Un principio di incendio si è sviluppato all'interno di un locale tecnico adiacente alla centrale termica della scuola dell'infanzia di Idice, frazione del comune di San Lazzaro di Savena, nel Bolognese. L'intervento tempestivo dei Vigili del Fuoco ha impedito alle fiamme di raggiungere la struttura didattica principale, ma i danni causati agli impianti hanno lasciato l'edificio scolastico temporaneamente privo di elettricità, facendo scattare le verifiche tecniche del Comune in vista della riapertura di settembre.
L'episodio si è verificato nella mattinata di sabato 15 agosto, quando una vistosa colonna di fumo nero si è levata dall'area del plesso scolastico, allarmando i residenti della zona che hanno immediatamente composto il numero unico per le emergenze.
L'intervento dei soccorsi e le cause dell'incendio
Sul posto sono prontamente giunte le squadre dei Vigili del Fuoco provenienti dal distaccamento di San Lazzaro di Savena, affiancate dai Carabinieri della stazione locale per le operazioni di messa in sicurezza dell'area. I pompieri hanno affrontato il principio d'incendio prima che potesse estendersi e intaccare l'edificio che ospita le aule della scuola materna.
I primi rilievi effettuati dal personale antincendio e dalle forze dell'ordine indicano come causa probabile un corto circuito elettrico, favorito dalle elevate temperature ambientali registrate nell'ultimo periodo. La struttura portante della scuola è rimasta completamente intatta e non si registrano danni strutturali alle aule o agli spazi dedicati alle attività didattiche.
Verifiche tecniche e ripristino della corrente
L'evento ha tuttavia compromesso i collegamenti e i quadri elettrici a servizio della centrale termica e del plesso. Per questo motivo, l'edificio scolastico risulta attualmente privo di alimentazione elettrica.
A poche ore dall'estinzione del rogo, i tecnici dell'amministrazione comunale sono intervenuti per eseguire i primi sopralluoghi operativi. Le attività di verifica proseguiranno nei prossimi giorni con un triplice obiettivo:
- Valutazione dei danni materiali: stima precisa degli interventi necessari alla centrale termica e ai cablaggi elettrici danneggiati;
- Ripristino dell'impianto elettrico: posa dei nuovi componenti per restituire piena funzionalità ed energia alla struttura;
- Controlli di salubrità e sicurezza: verifiche approfondite sulla qualità dell'aria e sulla totale idoneità dei locali prima dell'accesso di personale e bambini.
Sopralluoghi in corso verso la riapertura di settembre
La priorità per i tecnici comunali e per la dirigenza scolastica è ora quella di completare i lavori di riparazione e collaudo entro la fine della pausa estiva. Il mese di agosto è fondamentale per garantire che tutte le lavorazioni straordinarie vengano terminate prima dell'avvio del nuovo anno scolastico, evitando disagi alle famiglie e al personale docente e ATA.
Spetterà infine alla relazione conclusiva dei Vigili del Fuoco chiarire nel dettaglio la natura del guasto che ha innescato il corto circuito. Nel frattempo, l'area interessata dal rogo rimane transennata e sotto il monitoraggio dei tecnici preposti fino al completo ripristino di tutti gli standard di sicurezza previsti dalla normativa sugli edifici scolastici.
Il documento ufficiale: il provvedimento sul sito ilrestodelcarlino.it.




