La Regione Piemonte ha approvato il piano di contributi per le scuole dell'infanzia paritarie, destinando oltre 502mila euro ai Comuni del Verbano-Cusio-Ossola (VCO). L'intervento, riferito all'anno scolastico 2025-2026, si inserisce in un programma regionale da circa 7,7 milioni di euro ideato per garantire il funzionamento dei servizi educativi sul territorio e tutelare la continuità didattica nei piccoli centri e nelle zone montane.
Le risorse regionali sono state ripartite tra le diverse province piemontesi con un'attenzione specifica alla realtà geografica locale. Per la provincia del Verbano-Cusio-Ossola l'importo esatto ammonta a 502.287,45 euro, destinato interamente alle amministrazioni comunali convenzionate con le strutture paritarie gestite sul proprio territorio.
I criteri di riparto: priorità ai piccoli Comuni e alle frazioni
Una delle novità centrali del provvedimento è la distribuzione mirata dei fondi. Per decisione dell'Assessorato regionale all'Istruzione e Merito, il 75% dello stanziamento globale è espressamente riservato alle scuole dell'infanzia che operano nei Comuni con popolazione inferiore ai 15.000 abitanti o nelle frazioni dei centri più grandi.
Si tratta di un parametro di impatto rilevante per il VCO, un'area caratterizzata da una forte presenza di piccoli Comuni e comunità montane. In questi contesti, la presenza di una scuola dell'infanzia paritaria costituisce un presidio fondamentale sia sul piano pedagogico sia su quello della coesione sociale, offrendo alle famiglie un servizio essenziale senza dover ricorrere a lunghi spostamenti quotidiani.
Il piano regionale in cifre
L'impegno complessivo assunto dalla Giunta regionale per l'intero Piemonte supera i 7,69 milioni di euro, suddivisi tra contributi agli enti locali e interventi diretti alle istituzioni scolastiche. La struttura del finanziamento è così articolata:
| Destinatario del contributo | Importo stanziato |
|---|---|
| Comuni convenzionati | 7.446.052,00 € |
| Scuole paritarie non convenzionate | 253.947,37 € |
| Totale piano regionale | 7.699.999,97 € |
Per l'area del Verbano-Cusio-Ossola, la cifra interamente riservata ai Comuni convenzionati è pari a 502.287,45 euro, cifra che consentirà alle giunte locali di coprire quota parte delle spese ordinarie di funzionamento e gestione delle strutture presenti sul territorio.
Requisiti di accesso per le scuole paritarie
Per poter beneficiare dei contributi regionali erogati direttamente o tramite i Comuni convenzionati, le scuole dell'infanzia paritarie devono rispettare paletti stringenti relativi all'organizzazione e al servizio offerto alla cittadinanza:
- Assenza di fini di lucro: le strutture gestrici devono operare senza scopo di lucro e svolgere il servizio educativo secondo modalità non commerciali.
- Apertura pubblica: le iscrizioni devono essere aperte alla generalità dei cittadini senza discriminazioni.
- Numero minimo di alunni: per ciascuna sezione attiva è richiesta la frequenza di almeno 15 bambini. Tale soglia scende a 8 alunni nel caso delle scuole a sezione unica.
Sostegno alla famiglia e contrasto allo spopolamento
L'erogazione dei contributi punta a raggiungere un duplice obiettivo: da un lato garantire la libertà di scelta educativa delle famiglie sul territorio, dall'altro contrastare l'abbandono delle aree collinari e di montagna.
Come sottolineato dall'assessore regionale all'Istruzione e Merito, Daniela Cameroni, la scelta di concentrare i tre quarti dei finanziamenti sui piccoli centri e sulle frazioni mira a tutelare la permanenza dei nuclei familiari nei paesi d'origine. Mantenere aperti i servizi dedicati alla prima infanzia risulta decisivo per preservare il tessuto socio-economico locale e garantire la tenuta demografica dei piccoli Comuni del Piemonte.
Ulteriori dettagli dettagliati sulla misura sono disponibili direttamente sul portale informativo della Regione Piemonte.
Il documento ufficiale: il provvedimento sul sito vconews.it.




