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Scuola

Viagrande, stop al cantiere PNRR: slitta la nuova scuola

13 agosto 2026 di Francesco Perrone

Non aprirà i battenti a settembre la nuova scuola dell'infanzia di Viagrande. I bambini dei tre plessi dell'infanzia, che avrebbero dovuto riunirsi nel nuovo e moderno edificio costruito alle spalle di Palazzo Partanna, dovranno iniziare il nuovo anno scolastico ancora divisi nelle strutture attuali. Un improvviso rallentamento dei lavori e una contesa contabile sulle erogazioni del cantiere finanziato con i fondi del PNRR hanno congelato il completamento dell'opera.

L'intervento, dal valore complessivo di oltre 3 milioni di euro a valere sulle risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, era nato con l'obiettivo di accentrare l'offerta formativa per la primissima infanzia dell'Istituto Comprensivo "Giovanni Verga" in una sede unica, efficiente dal punto di vista energetico e dotata degli standard di sicurezza più recenti. Tuttavia, le verifiche amministrative effettuate nelle ultime settimane hanno fatto emergere criticità decisive sul cronoprogramma dei lavori.

La contestazione contabile e la revoca del SAL

A fare chiarezza sullo stato reale dei fatti è stato un provvedimento formale firmato dalla capoarea Territorio e Ambiente del Comune di Viagrande, Stefania Missale, pubblicato all'albo dell'ente locale. Nel documento la dirigenza tecnica ha disposto la richiesta di revoca della determina di autorizzazione del SAL (Stato Avanzamento Lavori) in deroga, l'annullamento dell'approvazione del quarto SAL e la conseguente emissione di una nota di credito formale per un importo totale di circa 280 mila euro.

Dalla ricostruzione procedurale contenuta negli atti comunali emerge che lo scorso 29 luglio è stata accertata sul campo la "permanenza dello stato di inattività (non autorizzata) del cantiere", accompagnata dalla mancanza di un cronoprogramma aggiornato. Una situazione che ha spinto gli uffici comunali a bloccare i pagamenti legati all'ultimo stato di avanzamento in attesa del ripristino delle condizioni contrattuali.

Dall'ottimismo di primavera all'interruzione dei lavori

Il blocco del cantiere rappresenta un brusco cambio di rotta rispetto al clima di fiducia registrato soltanto pochi mesi fa. Nel mese di marzo, a seguito di un sopralluogo effettuato dall'amministrazione comunale guidata dal sindaco Salvo Faro insieme alla dirigente scolastica Agata Patrizia Nicolini, la scuola aveva diffuso un messaggio dai toni entusiastici tramite i propri canali ufficiali, definendo il nuovo plesso "quasi pronto" in vista del successivo anno scolastico.

Nelle settimane estive, tuttavia, la stasi nell'area di cantiere è diventata visibile, spingendo il gruppo consiliare di opposizione a presentare un'interrogazione formale al primo cittadino per chiedere conto della reale tabella di marcia. La risposta tecnica contenuta nel provvedimento dirigenziale ha confermato che il termine contrattuale aggiornato per la consegna dell'opera, tenuto conto di precedenti proroghe concesse all'impresa, è fissato al 28 agosto 2026. Una data rispetto alla quale, dato lo stato attuale del cantiere, la conclusione dei lavori e l'ottenimento dei collaudi entro il primo giorno di lezione appaiono del tutto irraggiungibili.

Cosa cambia per le famiglie e per la scuola

Per la comunità scolastica di Viagrande il mancato avvio del nuovo plesso comporta una riorganizzazione logistica sul piano dell'accoglienza e dell'avvio delle attività didattiche:

Per consultare gli atti contabili e i documenti ufficiali relativi alla programmazione dell'edilizia scolastica e ai bandi comunali è possibile far riferimento all'albo pretorio del Comune di Viagrande.

Il documento ufficiale: il provvedimento sul sito lasicilia.it.

Tags: edilizia scolastica viagrande pnrr scuola
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