Dal prossimo 1° settembre, il Liceo Artistico Statale "Giacomo Manzù" di Bergamo avrà una nuova guida: Alessandra Feroldi assumerà ufficialmente l'incarico di dirigente scolastica, prendendo il posto di Cesare Emer Botti. La notizia, formalizzata nelle ultime ore, segna la conclusione di un anno scolastico estremamente complesso per l'istituto di via Tasso, caratterizzato da forti contrasti interni, mobilitazioni studentesche e criticità legate alla sicurezza degli edifici.

Il cambio al vertice arriva dopo che l'ormai ex preside Botti ha presentato richiesta di trasferimento presso un'altra sede. La sua gestione era finita al centro di una dura contestazione che ha visto coinvolti docenti, studenti e genitori, portando la scuola bergamasca sulle pagine della cronaca locale e nazionale per diversi mesi.

Le ragioni della svolta: un anno di tensioni e polemiche

La crisi del Liceo Manzù è esplosa pubblicamente alla fine dello scorso gennaio, quando 34 insegnanti dell'istituto hanno sottoscritto e inviato un esposto formale agli uffici scolastici competenti e alle organizzazioni sindacali. Nel documento venivano sollevate pesanti accuse riguardanti la gestione della sicurezza: i docenti lamentavano la mancata effettuazione delle prove di evacuazione obbligatorie, la presenza di uscite di sicurezza ostruite o impraticabili e l'utilizzo di planimetrie non aggiornate da anni.

Oltre agli aspetti logistici, l'esposto evidenziava un clima di lavoro deteriorato, descritto come autoritario e privo della necessaria trasparenza amministrativa. La situazione è precipitata tra febbraio e marzo, quando la protesta si è estesa alla componente studentesca e alle famiglie. Le mobilitazioni sono culminate in uno sciopero con manifestazione davanti all'ingresso della scuola e in una raccolta firme che chiedeva un intervento ispettivo immediato.

Nonostante una parte del personale (circa 54 tra docenti e collaboratori scolastici) avesse espresso solidarietà al dirigente Botti attraverso una lettera aperta, il clima è rimasto teso. Lo stesso Botti, in un collegio docenti tenutosi a metà aprile, aveva ammesso la natura "divisiva" della sua gestione, preannunciando di fatto la volontà di lasciare l'incarico per il bene della comunità scolastica.

Chi è Alessandra Feroldi, la nuova dirigente

A ereditare la guida del liceo è Alessandra Feroldi, figura nota nel panorama educativo bergamasco per la sua esperienza e il suo profilo culturale. Feroldi approda al Manzù dopo aver diretto per sette anni l'Istituto Comprensivo "Petteni" di Bergamo. Con un solido background accademico (due lauree e un dottorato di ricerca) e una carriera iniziata come docente di lettere nelle scuole secondarie di secondo grado, la nuova preside vanta anche una profonda competenza nel settore artistico, avendo collaborato a lungo con la Gamec (Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea).

La nomina di Feroldi è stata accolta con cauto ottimismo da parte delle componenti scolastiche che avevano guidato la protesta. Alcuni docenti che hanno già avuto modo di interfacciarsi con la dirigente durante le prime fasi del passaggio di consegne hanno riferito di un'impressione positiva, sottolineando la volontà di ristabilire un clima di serenità e collaborazione.

"Credo sia fondamentale guardare avanti e alimentare il dialogo", ha dichiarato la nuova dirigente. "L'obiettivo prioritario restano i ragazzi e la qualità della loro istruzione. Mi prenderò il tempo necessario per conoscere a fondo il personale e le dinamiche della scuola".

Cosa cambia per il personale e le famiglie da settembre

L'insediamento della nuova dirigenza coincide con l'avvio delle procedure per l'anno scolastico 2026/2027. Per il personale docente e ATA del Liceo Manzù, il cambio di presidenza rappresenta la possibilità di una normalizzazione delle relazioni sindacali e interne. Sul fronte della sicurezza, uno dei primi compiti della nuova preside sarà quello di verificare lo stato di attuazione degli adeguamenti richiesti a seguito delle ispezioni dei Vigili del Fuoco e dell'Azienda Sanitaria, avvenute nei mesi scorsi.

Per le famiglie e gli studenti, la priorità sarà il ripristino di un ambiente di apprendimento sicuro e stimolante, lontano dalle polemiche che hanno inevitabilmente condizionato l'ultima parte dello scorso anno, inclusa la sessione d'esame di Stato che ha visto il dirigente uscente assente per motivi di salute.

Gli atti ufficiali relativi ai movimenti dei dirigenti scolastici e alle nuove nomine per la regione Lombardia sono consultabili, come di consueto, sul portale dell'Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia. Con l'arrivo di settembre, il Liceo Manzù cercherà dunque di voltare pagina, puntando su una gestione che metta al centro il dialogo e la valorizzazione della propria identità artistica.

Il documento ufficiale: il provvedimento sul sito bergamonews.it.