Il Ministero dell'Istruzione e del Merito ha pubblicato il Decreto dipartimentale n. 1889 del 12 agosto 2026, che definisce i comandi dei dirigenti scolastici e del personale docente per l'anno scolastico 2026/2027. Il provvedimento stabilisce la ripartizione dei contingenti e le modalità per il collocamento fuori ruolo del personale scolastico che verrà destinato a compiti di supporto all'autonomia scolastica, a progetti speciali e alla collaborazione con enti esterni.
La pubblicazione di questo decreto, firmata a ridosso della metà di agosto, rappresenta un passaggio fondamentale per definire l'organico di fatto e le collaborazioni istituzionali prima dell'avvio ufficiale delle lezioni, fissato per il prossimo settembre. I comandi consentono a docenti e presidi di svolgere attività temporanee di ricerca, coordinamento e supporto amministrativo-didattico al di fuori delle aule scolastiche.
Cosa prevede il Decreto n. 1889 del 12 agosto 2026
Il provvedimento ministeriale disciplina l'assegnazione temporanea del personale della scuola presso soggetti pubblici e privati che operano nel campo dell'istruzione e del sociale. I posti destinati ai comandi sono rigidamente regolati da tetti numerici per evitare di sguarnire le istituzioni scolastiche di figure professionali chiave, soprattutto in un momento delicato come l'avvio dell'anno scolastico.
Il personale collocato in posizione di comando (noto anche come collocamento fuori ruolo) mantiene il proprio trattamento economico fondamentale a carico dell'amministrazione scolastica di provenienza, mentre le mansioni variano in base al progetto o all'ente di destinazione. Per l'anno scolastico 2026/2027, le assegnazioni riguarderanno:
- Progetti nazionali e regionali legati al supporto dell'autonomia scolastica.
- Collaborazioni con università, enti di ricerca e istituzioni di alta formazione.
- Attività di supporto presso associazioni professionali dei docenti e dei dirigenti scolastici.
- Comandi presso altri ministeri ed enti pubblici firmatari di specifici protocolli d'intesa.
Le destinazioni: dal supporto all'autonomia al Ministero dell'Interno
Una quota significativa dei comandi regolati dal nuovo decreto riguarda le collaborazioni interministeriali. Tra queste spicca la destinazione di personale scolastico presso il Ministero dell'Interno, finalizzata a progetti di integrazione, educazione alla legalità e gestione di iniziative congiunte sul territorio. A questa si aggiungono le storiche collaborazioni con il Ministero degli Affari Esteri per le scuole italiane all'estero e con il Ministero della Giustizia per l'istruzione carceraria e il recupero dei minori a rischio.
Il decreto specifica che le procedure di comando devono essere finalizzate a compiti di chiara rilevanza pedagogica e istituzionale. Non si tratta di semplici trasferimenti di ufficio, ma di veri e propri distacchi professionali mirati a creare ponti stabili tra il mondo della scuola e la pubblica amministrazione centrale e periferica.
Le ricadute pratiche sulle scuole e sulle supplenze
La definizione dei comandi ha un impatto diretto sulla gestione quotidiana delle singole scuole. Quando un docente o un dirigente scolastico viene collocato fuori ruolo per un comando:
- Per i docenti: la cattedra di provenienza viene considerata temporaneamente vacante per l'intero anno scolastico. Questo significa che il posto verrà coperto tramite l'assegnazione di una supplenza annuale (fino al 31 agosto o fino al 30 giugno) attingendo dalle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS).
- Per i dirigenti scolastici: l'assenza del preside titolare comporta la necessità di assegnare la scuola in "reggenza" a un altro dirigente scolastico del territorio, oppure di coprire il posto tramite i canali di mobilità e incarico temporaneo previsti dagli Uffici Scolastici Regionali (USR).
Proprio per questo motivo, gli uffici territoriali dovranno procedere rapidamente con la registrazione dei provvedimenti di comando, così da allineare i sistemi informativi in tempo utile per le prossime convocazioni dei supplenti.
Come consultare il provvedimento
Il personale interessato a verificare i dettagli tecnici, i requisiti e la ripartizione dei contingenti per regione e per ente può consultare il testo integrale del provvedimento direttamente sul portale del Ministero dell'Istruzione e del Merito al seguente indirizzo: Decreto dipartimentale n. 1889 del 12 agosto 2026.
Nei prossimi giorni, gli Uffici Scolastici Regionali pubblicheranno sui rispettivi albi ufficiali i decreti di attuazione individuale per i docenti e i dirigenti scolastici della propria regione che hanno ottenuto il comando, completando così il quadro delle assegnazioni per l'anno scolastico 2026/2027.