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Percorsi abilitanti 30 CFU eCampus: a chi si rivolgono e come funzionano

06 ottobre 2026 di Vincenzo Schirripa

L'acquisizione di un'ulteriore abilitazione all'insegnamento rappresenta un passaggio strategico per molti docenti che intendono ampliare le proprie opportunità professionali, partecipando a nuovi concorsi o migliorando la propria posizione nelle graduatorie. Tra le opzioni disponibili per l'anno accademico 2026/2027, l'Università Telematica eCampus ha attivato la dodicesima edizione dei percorsi da 30 CFU, previsti dall'articolo 13 del DPCM 4 agosto 2023.

Si tratta di percorsi formativi universitari pensati specificamente per chi possiede già un'abilitazione o una specializzazione sul sostegno e desidera conseguire l'abilitazione su una diversa classe di concorso o grado di istruzione. È importante sottolineare che, trattandosi di un percorso a pagamento, è necessario valutare attentamente le proprie esigenze professionali e i requisiti di accesso prima di procedere con l'iscrizione. A tal proposito, si ricorda che, in conformità con la normativa vigente in materia di incompatibilità, il percorso da 30 CFU ex art. 13 non è cumulabile con la contemporanea iscrizione ad altri corsi universitari, quali master, altri corsi di laurea o percorsi di specializzazione sul sostegno (TFA).

A chi è rivolto il percorso

In ogni caso, il candidato deve essere in possesso del titolo di studio richiesto per l'accesso alla classe di concorso prescelta. Per chi ha conseguito titoli all'estero, il bando prevede specifiche condizioni e verifiche necessarie per l'ammissione.

Come si svolge la formazione

La struttura del percorso è pensata per venire incontro alle esigenze di chi già lavora. Le lezioni si svolgono interamente online in modalità sincrona, con una programmazione che solitamente si concentra nel fine settimana. La frequenza è obbligatoria per almeno il 70% di ciascuna attività formativa, un requisito che viene monitorato direttamente tramite la piattaforma dell'ateneo.

Il piano di studi comprende moduli dedicati alla progettazione didattica, alla legislazione scolastica, alla valutazione e alla gestione della relazione educativa, oltre a una parte specifica per la disciplina di riferimento. È bene ricordare che il percorso non prevede attività di tirocinio, né diretto né indiretto. Per chi necessita di informazioni dettagliate sul piano didattico, è possibile consultare la scheda del percorso.

Esame finale e validità del titolo

Il percorso si conclude con una prova finale che deve essere sostenuta obbligatoriamente in presenza. L'esame si compone di due parti: una prova scritta di progettazione didattica e una lezione simulata di massimo 45 minuti. Per superare la prova è necessario ottenere una valutazione di almeno 7/10 in ciascuna delle due sezioni.

Il superamento dell'esame conferisce l'abilitazione per la classe di concorso scelta. Tale titolo è pienamente valido secondo la normativa vigente e può essere utilizzato per la partecipazione ai concorsi a cattedra, per l'inserimento o l'aggiornamento nelle graduatorie provinciali per le supplenze (GPS) e per le procedure di mobilità del personale docente.

Aspetti economici e scadenze

Il costo complessivo del percorso per la dodicesima edizione è di 2.166 euro, cifra che include la retta (2.000 euro), l'imposta di bollo (16 euro) e il contributo per la prova finale (150 euro). È prevista una rateizzazione in quattro versamenti e l'Ateneo consente l'utilizzo della Carta del Docente. Le iscrizioni sono aperte fino al 10 novembre 2026. Prima di finalizzare l'iscrizione, è opportuno verificare se l'ateneo riconosce eventuali crediti pregressi, fino a un massimo di 6 CFU, come indicato nella documentazione ufficiale.

Tags: docenti concorso abilitazione
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