Dalle ore 09:00 di giovedì 13 agosto 2026 si aprono ufficialmente i termini per la presentazione delle candidature relative al bando della Regione Toscana dedicato alla promozione e alla diffusione dell’apprendistato duale. La misura, giunta alla sua seconda edizione, mette a disposizione finanziamenti fino a 50.000 euro per ciascun progetto con l'obiettivo di saldare l'alleanza tra le scuole secondarie superiori, il sistema della formazione professionale, gli atenei e il mondo produttivo.

Approvato con il Decreto Dirigenziale n. 17872 del 6 agosto 2026 e pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Toscana (BURT n. 32, supplemento n. 188 del 12 agosto 2026), l'avviso attinge alle risorse del Programma Regionale FSE+ 2021-2027 (Priorità 2 "Istruzione e Formazione") e rientra tra le azioni del progetto regionale Giovanisì per l'autonomia delle giovani generazioni.

Obiettivi del bando e attività finanziabili

La misura intende dare attuazione alla Carta regionale della Qualità dell’apprendistato, finanziando iniziative concrete che migliorino l'orientamento, la consulenza e il tutoraggio sia formativo sia aziendale. Tra gli interventi previsti figurano campagne di comunicazione, eventi informativi e laboratori di orientamento volti a sviluppare le competenze di gestione della carriera (career management skills) dei partecipanti.

I progetti approvati avranno il compito di facilitare la transizione tra il percorso di studi e l'ingresso nel mercato del lavoro, garantendo una formazione che risponda ai reali fabbisogni professionali dei territori e alle trasformazioni digitali ed ecologiche in atto. Ciascuna proposta progettuale potrà beneficiare di un contributo pubblico di massimo 50.000 euro, con l'applicazione di un tasso forfettario del 40% dei costi diretti del personale a copertura delle ulteriori spese di gestione.

Chi può presentare la domanda: la struttura delle ATS

Le proposte progettuali devono essere elaborate ed inviate da una Associazione Temporanea di Scopo (ATS), già costituita o da costituirsi a seguito dell'eventuale approvazione del finanziamento. Per garantire l'integrazione tra le diverse componenti del sistema educativo e del lavoro, l'ATS deve prevedere obbligatoriamente la presenza di:

  • Istituto di Istruzione Secondaria Superiore accreditato, con indirizzo di studi coerente con la filiera produttiva del progetto, nel ruolo di soggetto capofila;
  • Almeno un’Università, Dipartimento universitario, istituzione AFAM o di Alta Formazione operante in Toscana;
  • Almeno un ITS Academy con sede in Toscana;
  • Almeno un'Agenzia formativa accreditata dalla Regione Toscana;
  • Soggetti sostenitori rappresentativi delle categorie economiche e produttive di riferimento (che partecipano senza svolgere attività progettuali dirette).

Ogni Istituto capofila e ciascun membro dell'ATS può fare parte al massimo di due proposte progettuali (limite che non si applica alle Università e agli istituti di Alta Formazione). Qualora sul territorio non sia presente un Polo Tecnico Professionale (PTP) già costituito, le istituzioni formative e scolastiche possono aggregarsi direttamente rispettando la composizione minima prevista dall'avviso.

I destinatari degli interventi

Le attività informative, i laboratori e le azioni di accompagnamento previste dai progetti approvati sono destinate prioritariamente a giovani fino a 29 anni di età. Nel dettaglio, la platea dei beneficiari comprende:

  • Studenti e studentesse delle scuole secondarie superiori e del sistema di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP);
  • Iscritti ai percorsi ITS Academy e corsi universitari;
  • Giovani disoccupati, inoccupati o in condizione di inattività (NEET) residenti o domiciliati in Toscana.

In fase di valutazione dei progetti, costituiscono elementi di premialità l'adozione di soluzioni per l'inclusione delle persone con disabilità, la promozione della parità di genere, l'attenzione alle competenze digitali e ambientali, nonché la localizzazione degli interventi nei territori classificati come "Toscana diffusa", aree interne o comuni montani.

Modalità di trasmissione e scadenza

Le domande di finanziamento devono essere presentate esclusivamente online a partire dalle ore 09:00 del 13 agosto 2026 ed entro e non oltre le ore 13:00 del 30 novembre 2026.

La procedura va completata tramite l'applicazione "Formulario di presentazione dei progetti FSE on line", accessibile dal sistema informativo regionale previa autenticazione con credenziali SPID oppure Carta Nazionale dei Servizi (CNS). Per consultare il testo integrale del provvedimento, i modelli allegati e le guide alla compilazione è possibile far riferimento alla pagina ufficiale del bando sul sito della Regione Toscana.