Il principe Harry e la moglie Meghan Markle hanno espresso una dura condanna nei confronti di alcuni fotografi, sorpresi a monitorare le vicinanze della scuola frequentata dai figli Archie e Lilibet in California. Il comportamento dei fotografi è stato definito dal portavoce dei duchi di Sussex come "straordinariamente irresponsabile".
La questione, che tocca da vicino il tema della sicurezza e della privacy dei minori all'interno degli istituti scolastici, è stata sollevata con toni severi. "È già abbastanza preoccupante che certi fotografi sembrino non voler rispettare la privacy dei bambini a scuola", ha dichiarato il portavoce, sottolineando come tale condotta rappresenti una intrusione inaccettabile nella vita quotidiana dei due piccoli.
La polemica sulla sicurezza
La nota diffusa dai Sussex pone l'accento sulla pericolosità di tali azioni in un contesto scolastico. Il portavoce ha inoltre paragonato questo episodio a recenti criticità emerse in altri ambiti, parlando di una "straordinaria mancanza di giudizio" da parte degli operatori dei media. La famiglia, che risiede stabilmente negli Stati Uniti, aveva già in precedenza adottato misure precauzionali proprio in merito alla tutela dei figli.
In passato, infatti, la coppia aveva deciso di cambiare l'istituto scolastico frequentato dai bambini proprio dopo che la loro scorta privata aveva rilevato potenziali rischi per la sicurezza durante il tragitto casa-scuola. L'attenzione verso la protezione dei minori, specialmente in luoghi sensibili come le scuole, rimane dunque al centro delle preoccupazioni dei duchi, che chiedono maggiore rispetto per la vita privata dei propri figli.
La vicenda, riportata inizialmente dall'agenzia di stampa ANSA, solleva interrogativi non solo sulla gestione della celebrità, ma anche sui confini etici del lavoro giornalistico e fotografico quando coinvolge minori in contesti protetti.




