In Umbria viaggiare sui mezzi pubblici costerà solo 70 euro all'anno per gli studenti delle scuole medie, superiori e delle università. La Giunta regionale ha approvato ufficialmente i provvedimenti e le convenzioni che garantiscono queste tariffe agevolate per il trasporto scolastico e accademico. La misura, che prevede uno stanziamento complessivo di circa sei milioni di euro all'anno, rimarrà attiva fino al 2029.

L'iniziativa punta a sostenere il diritto allo studio e a promuovere la mobilità sostenibile tra i giovani, riducendo drasticamente il costo rispetto alle tariffe ordinarie. Tuttavia, le modalità di accesso e i requisiti variano a seconda del percorso di studi dell'interessato.

Abbonamenti per le scuole medie e superiori: il limite ISEE

Per gli studenti iscritti alle scuole secondarie di primo e secondo grado (medie e superiori) l'agevolazione è strettamente legata alla situazione economica della famiglia. La Regione ha stanziato oltre 10,4 milioni di euro a valere sul Programma Regionale del Fondo Sociale Europeo Plus (PR Fse+ 2021/2027) per coprire il triennio che comprende gli anni scolastici 2026/2027, 2027/2028 e 2028/2029.

I fondi serviranno a coprire la differenza tra la quota agevolata di 70 euro e il valore nominale dell'abbonamento annuale scolastico, che ordinariamente ammonta a 296 euro. Per poter beneficiare dello sconto, gli studenti devono possedere i seguenti requisiti:

  • Residenza: essere residenti in Umbria;
  • Iscrizione: essere iscritti a un istituto di istruzione secondaria di primo o secondo grado con sede sul territorio regionale, oppure presso un soggetto accreditato ITS;
  • Requisito economico: essere in possesso di un'attestazione ISEE ordinario in corso di validità pari o inferiore a 30.000 euro.

Abbonamenti universitari e alta formazione: le novità

Diverso è il funzionamento per gli studenti universitari e dell'alta formazione. Per questa categoria la misura era partita in via sperimentale nel 2022 con una tariffa di 60 euro. La nuova convenzione approvata dalla Giunta regionale conferma l'impianto generale, ma introduce un leggero adeguamento della tariffa, che sale a 70 euro all'anno.

L'abbonamento in formato digitale consentirà di utilizzare senza limiti i servizi di trasporto pubblico urbano ed extraurbano su gomma, il Minimetrò di Perugia, la funicolare di Orvieto e i servizi ferroviari della linea regionale ex FCU. La platea dei beneficiari comprende gli iscritti all'Università degli Studi di Perugia, all'Università per Stranieri e a tutti gli istituti di alta formazione coinvolti, tra cui:

  • Accademia di Belle Arti "Pietro Vannucci";
  • Conservatorio "Francesco Morlacchi" di Perugia e Conservatorio "Giulio Briccialdi" di Terni;
  • Istituto Superiore di Mediazione Linguistica;
  • Istituto Italiano Design e Nuovo Istituto Design;
  • ITS Umbria Academy.

Per chi sta valutando di intraprendere un percorso accademico flessibile, magari affiancando lo studio al lavoro, può essere utile consultare un servizio di orientamento qualificato. Ad esempio, è possibile valutare i corsi di laurea online di Formacenter, un servizio di consulenza a pagamento con un esperto che supporta nella scelta e nell'iscrizione al percorso universitario più adatto alle proprie esigenze.

I numeri del successo e il piano finanziario

La decisione di stabilizzare la misura fino al 2029 nasce dal forte gradimento registrato negli anni precedenti. Secondo i dati diffusi, gli abbonamenti universitari agevolati venduti sono passati dai 10.577 dell'anno accademico 2023/2024 ai 16.021 del 2024/2025, fino a raggiungere quota 17.361 per l'anno accademico 2025/2026 (dato aggiornato al 30 giugno scorso), con un incremento del 64% in soli due anni.

Il piano finanziario per sostenere l'agevolazione universitaria prevede un impegno economico condiviso tra diversi enti del territorio. Per il trasporto su gomma, gli oneri stimati sono di 2,6 milioni di euro all'anno, a cui si aggiunge circa un milione di euro per il triennio destinato a Trenitalia. Al finanziamento compartecipano l'Università degli Studi di Perugia con 200mila euro, l'Adisu con 300mila euro e il Comune di Perugia con 295mila euro (quota comprensiva del contributo per il Minimetrò).

I dettagli operativi per la presentazione delle domande e per l'acquisto dei titoli di viaggio digitali saranno resi disponibili nelle prossime settimane sui canali ufficiali della Regione Umbria e delle aziende di trasporto partner del progetto.

Il documento ufficiale: il provvedimento sul sito lanazione.it.