Ottime notizie per le famiglie napoletane in vista del rientro a scuola. Nel pomeriggio di ieri, martedì 11 agosto 2026, il Comune di Napoli ha reso operativa la piattaforma per la distribuzione gratuita dei libri di testo destinati agli alunni della scuola primaria per l'anno scolastico 2026/2027. Grazie al sistema delle cedole librarie dematerializzate, i genitori possono già recarsi nelle librerie accreditate per prenotare o ritirare i volumi senza dover compilare moduli cartacei.
La procedura, interamente digitalizzata, punta a ridurre i tempi di attesa e ad azzerare la burocrazia per le famiglie. Vediamo nel dettaglio come funziona il servizio, chi ne ha diritto e quali sono le regole tassative stabilite dall'amministrazione comunale per evitare abusi o richieste improprie di denaro.
Come funziona il ritiro dei libri con la cedola digitale
Per ottenere gratuitamente i libri di testo non è più necessario attendere la consegna di un documento cartaceo da parte della scuola. Il meccanismo è completamente telematico ed è incentrato sul codice fiscale dell'alunno. Ecco i passaggi fondamentali che i genitori devono seguire:
- Scegliere una libreria accreditata: Le famiglie possono rivolgersi a uno dei punti vendita convenzionati con il Comune di Napoli. L'elenco completo dei cartolibrai autorizzati è consultabile direttamente sul portale del Comune.
- Fornire i dati dell'alunno: Una volta in libreria, il genitore o l'esercente la potestà genitoriale dovrà semplicemente comunicare il codice fiscale del bambino.
- Verifica e consegna: Il libraio, inserendo il codice fiscale sulla piattaforma telematica del Comune, verificherà l'effettiva iscrizione dell'alunno a una scuola primaria cittadina e l'associazione con la classe di riferimento. A quel punto, se i testi sono già disponibili in negozio, procederà alla consegna immediata; in caso contrario, provvederà alla prenotazione.
Nessun costo per le famiglie: la diffida del Comune
Su questo punto l'amministrazione comunale è stata estremamente chiara e categorica: il servizio è totalmente gratuito. All'atto della prenotazione o del ritiro dei libri di testo della scuola primaria, le librerie non possono in alcun modo richiedere alle famiglie somme di denaro a titolo di caparra, anticipo, spese di spedizione, commissioni o rimborsi spese.
Eventuali richieste di pagamenti o contributi aggiuntivi rappresentano una violazione delle linee guida comunali. Qualora un rivenditore dovesse pretendere un qualsiasi compenso per la gestione della cedola digitale, le famiglie sono invitate a segnalare immediatamente l'accaduto agli uffici del Servizio Diritto all'Istruzione del Comune di Napoli, affinché vengano presi i dovuti provvedimenti nei confronti dell'esercente.
Chi ha diritto alla cedola libraria del Comune di Napoli?
La fornitura gratuita dei libri di testo della scuola primaria è garantita a tutti gli alunni che rispettano determinati requisiti di residenza e iscrizione:
- Alunni residenti a Napoli e iscritti a scuole statali o paritarie di Napoli: La cedola digitale è attiva automaticamente sulla piattaforma comunale.
- Alunni residenti a Napoli ma frequentanti scuole primarie situate in altri Comuni: Anche in questo caso la spesa è a carico del Comune di Napoli. I genitori dovranno fare riferimento alle modalità indicate nell'avviso per l'inserimento dei dati nel sistema.
- Alunni non residenti a Napoli che frequentano scuole napoletane: In base al principio della residenza, queste famiglie non devono utilizzare il sistema del Comune di Napoli, ma devono richiedere la cedola libraria al proprio Comune di residenza.
Per consultare l'avviso completo, verificare i dettagli operativi e accedere a tutte le informazioni ufficiali sull'avvio del servizio per l'anno scolastico 2026/2027, è possibile visitare la pagina dedicata sull'avviso ufficiale del Comune di Napoli.
Cosa fare in caso di problemi con il codice fiscale
Nel caso in cui il libraio, inserendo il codice fiscale sulla piattaforma, non dovesse trovare l'alunno registrato nel sistema, la causa potrebbe essere un ritardo nella trasmissione dei dati di iscrizione da parte della scuola di appartenenza. In questa situazione, si consiglia di contattare la segreteria didattica dell'istituto scolastico per verificare che l'iscrizione per l'anno 2026/2027 sia stata correttamente inserita e trasmessa all'anagrafe degli studenti.
Muoversi con qualche settimana di anticipo rispetto all'inizio delle lezioni di settembre permetterà di evitare le code e di assicurarsi che i bambini abbiano tutti i testi scolastici pronti per il primo giorno di scuola.




