Con il rientro a scuola ormai alle porte, per i docenti italiani sono le ultime ore utili per accedere e completare diversi percorsi formativi estivi dedicati alla costruzione del curricolo digitale e all'autonomia scolastica. Molte delle iniziative avviate durante la pausa estiva, fondamentali per integrare le metodologie didattiche innovative nella progettazione del prossimo anno scolastico, vedono le proprie finestre di iscrizione o di fruizione chiudersi proprio tra domani, giovedì 13 agosto, e la metà del mese.

Questi corsi rappresentano un'occasione preziosa per i docenti di ogni ordine e grado che desiderano farsi trovare pronti a settembre, coniugando l'uso critico delle tecnologie con la progettazione interdisciplinare.

Perché formarsi sul curricolo digitale in estate

La costruzione di un curricolo digitale d'istituto non è una semplice formalità burocratica, ma il cuore della transizione richiesta alle scuole dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Approfittare degli ultimi giorni di agosto per completare la formazione consente di progettare con calma le attività che saranno poi discusse e deliberate nei primi collegi dei docenti di settembre.

I percorsi formativi attivi in questo periodo si concentrano principalmente su three aree chiave:

  • Metodologie didattiche attive: dall'insegnamento capovolto (flipped classroom) al debate, fino all'apprendimento basato sui problemi (problem-based learning).
  • Cittadinanza digitale: percorsi per educare gli studenti a un uso consapevole, sicuro e critico dei media e delle tecnologie, in linea con il framework europeo DigComp 2.2.
  • Valutazione delle competenze digitali: strumenti e griglie per monitorare l'acquisizione delle competenze digitali trasversali all'interno delle diverse discipline.

Dove trovare i corsi attivi e come iscriversi

La maggior parte dei corsi gratuiti e accreditati per il personale scolastico è disponibile sulle piattaforme ministeriali ufficiali. Per i docenti interessati a completare la propria formazione dell'ultimo minuto, i canali di riferimento sono due:

  1. Scuola Futura: È la piattaforma di riferimento per le azioni di formazione del PNRR (in particolare quelle legate al DM 66/2023 per la transizione digitale). Tali percorsi formativi fanno capo nello specifico ai progetti finanziati per il potenziamento delle competenze digitali del personale scolastico, ai quali è possibile registrarsi e accedere attraverso le piattaforme ministeriali menzionate testualmente, senza l'ausilio di link diretti. Accedendo con SPID o CIE alla piattaforma Scuola Futura, i docenti possono consultare il catalogo dei corsi organizzati dalle scuole polo e dagli snodi formativi territoriali, molti dei quali fruibili in modalità asincrona anche durante la settimana di Ferragosto.
  2. S.O.F.I.A.: Il Sistema Operativo per la Formazione e l'Iniziativa di Aggiornamento dei docenti ospita l'offerta formativa dei soggetti accreditati dal Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM). È possibile registrarsi e cercare i corsi attivi sul portale S.O.F.I.A. per ottenere l'inserimento automatico dell'attestato nel proprio portfolio professionale.

Si specifica inoltre che, oltre a Scuola Futura e S.O.F.I.A., la partecipazione ai percorsi legati al DM 66/2023 prevede l'iscrizione tramite le procedure interne disposte dalle singole scuole polo di riferimento per la formazione sulla transizione digitale.

Cosa fare adesso: i consigli pratici

Per non perdere l'opportunità di vedersi riconosciute le ore di formazione svolte, si consiglia di seguire questi passaggi prima della scadenza dei termini:

  • Verificare la modalità di fruizione: Molti corsi in modalità asincrona richiedono il completamento di tutti i moduli e dei test di autovalutazione entro il termine stabilito per poter generare l'attestato.
  • Scaricare i materiali didattici: Spesso le piattaforme di e-learning disattivano l'accesso alle dispense e alle slide una volta scaduto il corso. Salvare i materiali utili sul proprio dispositivo consentirà di consultarli durante la progettazione didattica autunnale.
  • Condividere le buone pratiche: Gli spunti metodologici acquisiti possono essere proposti all'interno del proprio dipartimento disciplinare per arricchire il Piano Triennale dell'Offerta Formativa (PTOF) dell'istituto.