L’Ufficio Scolastico Provinciale di Chieti e Pescara ha pubblicato oggi, mercoledì 12 agosto 2026, i prospetti ufficiali contenenti le disponibilità di posti riservati al personale ATA per le assunzioni destinate ai beneficiari della Legge 12 marzo 1999, n. 68. Il provvedimento definisce i contingenti per l'anno scolastico 2026/2027, offrendo un quadro chiaro delle sedi e dei profili professionali disponibili per le categorie protette nelle due province abruzzesi.
I candidati interessati possono consultare i dettagli completi e i singoli allegati provinciali direttamente sul portale dell'amministrazione, attraverso l'approfondimento disponibile nell'avviso ufficiale dell'Ufficio Scolastico Territoriale di Chieti e Pescara. La pubblicazione di questi elenchi rappresenta uno snodo cruciale per garantire la massima trasparenza nelle operazioni di immissione in ruolo e nel conferimento delle supplenze annuali.
Come funziona la riserva dei posti per la Legge 68/99
La Legge 68/99 tutela il diritto al lavoro delle persone con disabilità e di altre categorie protette, imponendo ai datori di lavoro pubblici e privati l'obbligo di assumere una quota di lavoratori appartenenti a queste categorie. Nel comparto scuola, e in particolare per il personale ATA (Amministrativo, Tecnico e Ausiliario), l'applicazione di questa norma segue regole precise:
- Quota di riserva del 7%: è destinata ai lavoratori con disabilità (invalidi civili con percentuale superiore al 45%, invalidi del lavoro con percentuale superiore al 33%, non vedenti, sordomuti e invalidi di guerra o di servizio).
- Quota di riserva dell'1%: è riservata alle altre categorie protette, come orfani e coniugi superstiti di coloro che siano deceduti per causa di lavoro, di guerra o di servizio, oppure per il compimento del dovere, oltre ai profughi rimpatriati.
Le riserve si applicano sia alle immissioni in ruolo sia al conferimento delle supplenze a tempo determinato da graduatoria provinciale permanente (le cosiddette graduatorie "24 mesi"). Tuttavia, affinché la riserva sia efficace, i candidati devono essere inseriti a pieno titolo nelle graduatorie e aver regolarmente dichiarato il possesso del titolo di riserva al momento della presentazione della domanda.
I dettagli della pubblicazione per Chieti e Pescara
I prospetti pubblicati dall'Ufficio Scolastico Territoriale sono suddivisi in due distinti allegati, uno per la provincia di Chieti e uno per la provincia di Pescara. All'interno di questi documenti sono indicati i posti residui che possono essere assegnati ai beneficiari della riserva per l'anno scolastico 2026/2027.
I profili professionali coinvolti nelle operazioni di riserva comprendono le principali figure del personale ATA presenti nelle istituzioni scolastiche:
- Assistente Amministrativo: addetto alle mansioni di segreteria, contabilità e gestione documentale delle scuole.
- Assistente Tecnico: operante nei laboratori didattici delle scuole secondarie di secondo grado.
- Collaboratore Scolastico: responsabile dell'accoglienza, della vigilanza degli alunni e della pulizia dei locali scolastici.
La determinazione esatta dei posti tiene conto dell'aliquota provinciale calcolata sulla base dell'organico di fatto e di diritto, detraendo i posti già occupati da personale precedentemente assunto con la medesima riserva.
Cosa devono fare adesso i candidati
La pubblicazione dei prospetti rappresenta la base di partenza per le successive convocazioni. I candidati inseriti nelle graduatorie provinciali con diritto di riserva ai sensi della Legge 68/99 devono seguire con attenzione i seguenti passaggi:
In primo luogo, è fondamentale verificare la propria posizione all'interno delle graduatorie provinciali definitive per accertarsi che il codice di riserva (contrassegnato solitamente dalle lettere N, R o altre sigle specifiche a seconda della categoria) sia stato correttamente registrato dal sistema informatico.
In secondo luogo, occorre monitorare costantemente l'albo pretorio e la sezione notizie del sito dell'Ufficio Scolastico di Chieti e Pescara per non perdere i successivi avvisi di convocazione. Le nomine, infatti, potranno avvenire tramite la procedura informatizzata di scelta delle sedi (attraverso il portale ministeriale Istanze Online) o, in casi specifici, tramite convocazioni mirate gestite direttamente dall'Ufficio Territoriale o dalle scuole polo delegate.
Si ricorda che la mancata partecipazione alle procedure di scelta nei termini indicati dai futuri avvisi equivale a una rinuncia alla nomina per l'anno scolastico di riferimento, limitatamente alle preferenze non espresse o alla specifica procedura di convocazione.




