L’Istituto comprensivo "Gramsci" di Aprilia si trasferisce ufficialmente all'interno del palazzo comunale di piazza dei Bersaglieri. La decisione è stata formalizzata ieri, martedì 11 agosto 2026, con una delibera della Commissione Straordinaria che guida il Comune, mettendo fine a settimane di incertezze sul futuro della storica scuola media del territorio in vista del rientro in classe del prossimo settembre.

Il provvedimento si è reso necessario per garantire la sicurezza di circa 460 persone, tra studenti, docenti e personale scolastico. I controlli tecnici sullo stabile di via Marco Aurelio, che ha ospitato la scuola per ben quarant'anni in regime di locazione, hanno infatti evidenziato gravi criticità manutentive dovute alla vetustà dell'immobile e, soprattutto, l'assenza della necessaria verifica di vulnerabilità sismica.

La mappa dei trasferimenti: dove andranno classi e uffici

Per fare spazio alla scuola, la macchina amministrativa del Comune di Aprilia andrà incontro a una profonda riorganizzazione logistica. La delibera della Commissione Straordinaria ha dato mandato urgente al settore Lavori Pubblici e al settore Patrimonio per avviare le operazioni di trasloco, che dovranno concludersi prima dell'inizio delle lezioni.

La nuova disposizione prevede una precisa redistribuzione degli spazi:

  • Le attività didattiche della scuola Gramsci saranno collocate al primo, secondo e terzo piano del palazzo comunale di piazza dei Bersaglieri (il cosiddetto "palazzo colorato").
  • Gli uffici comunali attualmente situati al primo e al secondo piano dello stesso palazzo saranno trasferiti presso l'immobile di piazza Mostardas, noto come centro "Il Tulipano".
  • Ulteriori dipendenti comunali troveranno spazio nei locali attualmente non utilizzati al quinto piano dell'ex palazzo di vetro.

Contestualmente, gli uffici comunali, supportati dall'Avvocatura civica, hanno ricevuto l'indirizzo di avviare l'iter per il recesso dal contratto di locazione con la proprietà dello stabile di via Marco Aurelio.

Scartata l'ipotesi della dislocazione in altre scuole

La scelta di trasferire la scuola all'interno del municipio è giunta dopo il fallimento delle altre opzioni sul tavolo. Nelle scorse settimane l'amministrazione straordinaria aveva promosso un tavolo tecnico con i dirigenti scolastici delle altre scuole del territorio per valutare la possibilità di distribuire le classi della Gramsci nei diversi plessi della città.

Tuttavia, come si legge nel testo del provvedimento comunale, l'esito del confronto è stato negativo: la saturazione degli spazi negli altri istituti non ha reso possibile una dislocazione alternativa delle classi, rendendo il trasferimento in piazza dei Bersaglieri l'unica strada percorribile per garantire la continuità didattica in spazi idonei e sicuri.

Le polemiche sul territorio

Nonostante la delibera metta un punto fermo sulla logistica del prossimo anno scolastico, la decisione è destinata a far discutere l'opinione pubblica locale. Nelle ultime settimane, diverse forze politiche del territorio – sia di centrodestra che di centrosinistra, oltre alle rappresentanze civiche – avevano espresso forti perplessità e contrarietà rispetto all'ipotesi di trasformare la sede del Comune in un edificio scolastico, sollevando dubbi sulla convivenza tra l'attività amministrativa e quella didattica.

La Commissione Straordinaria ha comunque ritenuto prioritario tutelare l'incolumità degli alunni e del personale della scuola, accelerando le procedure per consentire il regolare avvio dell'anno scolastico a settembre.

Il documento ufficiale: il provvedimento sul sito latinaoggi.eu.