L’Ufficio Scolastico Regionale per la Liguria ha reso noto l’elenco delle sedi che risulteranno vacanti e disponibili per l’anno scolastico 2026/2027, a seguito della conclusione delle operazioni di mobilità. Si tratta di un passaggio fondamentale per il sistema scolastico regionale, poiché individua con precisione dove potranno essere assegnati i nuovi dirigenti scolastici che dovrebbero prendere servizio dal prossimo 1° settembre 2026.
Il provvedimento, formalizzato tramite apposito avviso dell'USR Liguria (identificato dal numero di protocollo e dalla data di pubblicazione consultabili sul portale ufficiale regionale), riguarda i candidati vincitori delle procedure concorsuali pronti all'immissione in ruolo. La definizione di queste sedi chiude la fase dei trasferimenti e dei mutamenti di incarico, permettendo ora di procedere con le nomine dei nuovi presidi che dovrebbero guidare gli istituti liguri nel prossimo triennio.
Il quadro normativo delle nuove immissioni
Le operazioni di assegnazione delle sedi avvengono nel solco delle normative vigenti che regolano il reclutamento della dirigenza scolastica. In particolare, la procedura si inquadra nel contesto normativo generale che comprende:
- Il D.D.G. 2788/2023, relativo alla procedura concorsuale ordinaria per l'accesso ai ruoli della dirigenza scolastica.
- Il D.M. 194/2022, ovvero il regolamento che stabilisce le modalità di svolgimento delle procedure concorsuali e i requisiti per l'accesso, aggiornando le precedenti disposizioni in materia.
Le sedi individuate sono quelle risultate prive di titolare al termine di tutte le fasi della mobilità: quella intraregionale, quella interregionale (che permette ai dirigenti di rientrare nella propria regione o spostarsi altrove) e le operazioni di trattenimento in servizio. I posti rimasti liberi rappresentano dunque il contingente su cui i nuovi vincitori di concorso potranno esprimere la propria scelta o ricevere l'assegnazione d'ufficio, a seconda della posizione in graduatoria e secondo le modalità che verranno confermate dalle circolari ministeriali.
Cosa cambia per le scuole liguri
La pubblicazione delle sedi disponibili è un segnale di stabilità per le istituzioni scolastiche del territorio. Spesso, la mancanza di un dirigente titolare costringe gli uffici scolastici a ricorrere alla reggenza, affidando cioè una scuola a un preside che ne dirige già un'altra. Con le immissioni in ruolo previste per l'anno scolastico 2026/2027, molte scuole delle province di Genova, Savona, Imperia e La Spezia potranno contare su una guida stabile e continuativa.
L'assegnazione di un dirigente titolare è un elemento chiave per la programmazione dell'offerta formativa (PTOF) e per la gestione dei fondi legati al PNRR, che richiedono una presenza costante e una visione di lungo periodo all'interno dell'istituzione scolastica.
Come consultare l'elenco e i prossimi passi
I candidati interessati possono prendere visione del prospetto dettagliato direttamente sul portale istituzionale dell'Ufficio Scolastico Regionale, consultando l'avviso ufficiale relativo alle sedi vacanti per l'anno scolastico 2026/2027. All'interno del documento, pubblicato con i riferimenti di protocollo previsti dalla prassi amministrativa, è presente l'allegato tecnico con l'elenco analitico delle istituzioni scolastiche, suddivise per provincia, presso le quali risultano posti vacanti.
Per quanto riguarda le modalità operative, i vincitori sono chiamati a esprimere le proprie preferenze per le sedi disponibili esclusivamente tramite la piattaforma ministeriale "Istanze Online" (POLIS). I termini per la presentazione delle domande vengono solitamente stabiliti con un margine di pochi giorni dalla pubblicazione degli elenchi, per garantire il completamento delle procedure entro l'avvio dell'anno scolastico.
È possibile consultare il documento ufficiale al seguente indirizzo: sito ufficiale USR Liguria.
Per i futuri dirigenti scolastici, la procedura prevede ora la convocazione per la scelta della sede, che avviene tramite modalità telematica. Una volta formalizzata l'assegnazione, i nuovi presidi dovranno sottoscrivere il contratto individuale di lavoro con decorrenza giuridica ed economica, in attesa di conferma, dal 1° settembre 2026.
L'importanza della tempistica
La pubblicazione avvenuta nel mese di agosto rispetta il cronoprogramma necessario per garantire l'avvio regolare delle lezioni. Avere i dirigenti scolastici assegnati alle proprie sedi entro la metà di agosto permetterebbe un passaggio di consegne ordinato con i predecessori o con i reggenti uscenti. Questo lasso di tempo è vitale per consentire ai nuovi capi d'istituto di presiedere i primi collegi dei docenti di settembre e di organizzare l'accoglienza degli studenti e la formazione delle classi.
Nelle prossime settimane, l'attenzione si sposterà sulle nomine dei docenti e del personale ATA, ma la definizione della "testa" delle istituzioni scolastiche rimane il primo, imprescindibile tassello per la costruzione del nuovo anno scolastico in Liguria.




