Le principali organizzazioni sindacali del comparto istruzione e ricerca hanno trasmesso una richiesta unitaria di incontro urgente al Ministero dell'Istruzione e del Merito. Al centro della sollecitazione vi sono i nodi ancora irrisolti legati all'organico del personale ATA e alle procedure di copertura dei posti dedicati ai Funzionari ed Elevate Qualificazioni (EQ).
La presa di posizione unitaria risponde all'esigenza di fare il punto della situazione alla vigilia dell'avvio del nuovo anno scolastico, quando le segreterie e i servizi generali delle scuole si trovano ad affrontare carichi di lavoro crescenti a fronte di dotazioni organiche spesso risicate e scoperture strutturali.
I nodi del personale ATA e l'area dei Funzionari EQ
La rimodulazione dei profili professionali e l'introduzione dell'area dei Funzionari ed Elevate Qualificazioni, previste dall'ordinamento professionale definito dal contratto collettivo nazionale di lavoro, necessitano secondo le organizzazioni rappresentative di risposte organizzative certe e tempestive. Le maggiori apprensioni riguardano:
- Copertura dei posti di elevata qualificazione: l'attribuzione degli incarichi sui posti vacanti o disponibili di DSGA e Funzionari EQ risente di difformità applicative sul territorio e della necessità di definire regole trasparenti e omogenee per le sostituzioni e il reclutamento;
- Organico di diritto e di fatto ATA: le dotazioni organiche dei collaboratori scolastici, degli assistenti amministrativi e tecnici risultano spesso insufficienti rispetto al fabbisogno effettivo delle istituzioni scolastiche autonomamente gestite;
- Gestione dei flussi di lavoro: le continue scadenze amministrative e le adempienze legate ai progetti dell'offerta formativa sovraccaricano le segreterie scolastiche, rendendo urgente un'adeguata pianificazione del personale operativo.
Cosa chiedono i sindacati al Ministero
Nella nota inviata ai vertici di Viale Trastevere, le rappresentanze dei lavoratori sollecitano l'apertura immediata di un tavolo di confronto tecnico e politico. L'obiettivo dichiarato è individuare soluzioni concrete che garantiscano il regolare avvio dell'anno scolastico e la piena tutela dei diritti del personale coinvolto.
In particolare, viene richiesto un monitoraggio puntuale e trasparente del fabbisogno reale di personale in ciascuna regione, affinché gli Uffici Scolastici Regionali possano disporre delle risorse necessarie per far fronte alle esigenze didattiche e gestionali delle scuole.
Cosa succede adesso per lavoratori e aspiranti
La richiesta di incontro rappresenta un passaggio fondamentale nelle relazioni sindacali d'inizio agosto. Per gli assistenti amministrativi, i collaboratori scolastici e gli aspiranti ai ruoli di elevata qualificazione non si tratta di una misura immediatamente operativa, ma dell'avvio di un'interlocuzione che potrebbe incidere su successive note operative e circolari ministeriali.
Nelle prossime settimane, in caso di accoglimento dell'invito da parte del Ministero dell'Istruzione e del Merito, il confronto si concentrerà sugli adempimenti prioritari per assicurare la funzionale copertura delle sedi e la continuità del servizio scolastico in tutta Italia. Tutti i documenti ufficiali e le convocazioni verranno pubblicati nella sezione dedicata al personale sul sito del Ministero dell'Istruzione e del Merito.