Lunedì 5 ottobre 2026, alle ore 17:00, si terrà a Pinerolo un'assemblea pubblica dedicata ai temi dell'uguaglianza e dell'inclusione scolastica. L'incontro, organizzato dalla FLC CGIL Torino e dalla Camera del Lavoro di Torino, avrà luogo presso l'Auditorium della Scuola Silvio Pellico e vedrà la partecipazione della Segretaria Generale della FLC CGIL, Gianna Fracassi, e del Segretario Generale della CGIL Torino, Federico Bellono.
L'iniziativa, intitolata “La scuola è aperta a tutt3 - Per difendere i valori dell'integrazione, dell'uguaglianza e dell'inclusione”, nasce in un contesto territoriale segnato da recenti polemiche. Nei giorni scorsi, infatti, all'Istituto Comprensivo Pinerolo 3-4, la rimozione di uno striscione che riportava la scritta “La scuola è aperta a tutti” ha sollevato un dibattito che, secondo gli organizzatori, richiede una riflessione collettiva sul ruolo della scuola pubblica.
Obiettivi dell'assemblea: inclusione e contrasto alle discriminazioni
Il dibattito è aperto a docenti, personale ATA, studenti, famiglie e all'intera cittadinanza. L'accesso all'assemblea è libero e non richiede prenotazione. Il confronto si focalizzerà sulla difesa del diritto all'istruzione sancito dall'articolo 34 della Costituzione e sulla necessità di contrastare ogni forma di logica discriminatoria o di contingentamento numerico per gli alunni con background migratorio.
Per la FLC CGIL, la rappresentazione della presenza di alunni stranieri come una criticità da gestire tramite tetti rigidi rischia di trasformare l'origine degli studenti in un criterio di esclusione. Al contrario, l'organizzazione sindacale ribadisce che la scuola deve agire come presidio di accoglienza, in linea con l'articolo 3 della Carta Costituzionale.
Le proposte della FLC CGIL
Durante l'assemblea verranno discusse le priorità per garantire una reale integrazione nel sistema scolastico. Secondo la posizione espressa dal sindacato, l'inclusione non può essere delegata esclusivamente a restrizioni o divieti, ma richiede investimenti strutturali.
- L'aumento del tempo scuola a disposizione degli alunni.
- La riduzione del numero di studenti per classe.
- La stabilizzazione degli organici del personale scolastico.
- Il potenziamento dei servizi di mediazione culturale e dei presidi dedicati all'insegnamento dell'italiano come lingua seconda (L2).
L'appuntamento rappresenta un momento di confronto aperto, finalizzato a proseguire la mobilitazione a difesa della scuola pubblica, democratica e in grado di valorizzare ogni differenza culturale come risorsa per la comunità.
Per ulteriori dettagli sull'iniziativa e le posizioni del sindacato, è possibile consultare il comunicato ufficiale pubblicato dalla FLC CGIL Torino.