Le Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) rappresentano lo strumento principale utilizzato dal Ministero dell'Istruzione e del Merito per il conferimento degli incarichi di supplenza a tempo determinato nelle scuole statali. Se sei un docente precario, comprendere come funzionano è fondamentale per orientarsi nel mondo della scuola e gestire correttamente la propria posizione.
Cosa sono le GPS e a cosa servono
Le GPS sono graduatorie su base provinciale utilizzate per coprire i posti di supplenza che non è stato possibile assegnare tramite le Graduatorie ad Esaurimento (GaE). Mentre le GaE sono chiuse a nuovi inserimenti e riservate a chi vi è iscritto da tempo, le GPS vengono periodicamente aggiornate per permettere l'ingresso di nuovi docenti o l'aggiornamento dei titoli di chi è già inserito. Le attuali GPS sono valide per il biennio 2024/2025 e 2025/2026, in conformità con quanto disposto dall'Ordinanza Ministeriale n. 88 del 16 maggio 2024; al termine di questo periodo è previsto un aggiornamento, la cui cadenza sarà definita dalle future disposizioni ministeriali. È inoltre prevista la possibilità di inserimento "con riserva" per i candidati che conseguono il titolo di abilitazione o di specializzazione sul sostegno entro i termini stabiliti dalle specifiche ordinanze ministeriali.
Le GPS si distinguono in due tipologie principali:
- GPS di prima fascia: riservate ai docenti in possesso di specifica abilitazione all'insegnamento.
- GPS di seconda fascia: riservate ai docenti in possesso del titolo di studio valido per l'accesso a una determinata classe di concorso (senza abilitazione).
Si ricorda inoltre che l'OM 88/2024 disciplina anche l'istituzione degli elenchi aggiuntivi di prima fascia. Questi permettono ai docenti che conseguono l'abilitazione o la specializzazione sul sostegno successivamente alla scadenza dei termini di aggiornamento ordinario di inserirsi in graduatoria, garantendo così il riconoscimento tempestivo dei nuovi titoli acquisiti.
Il calcolo del punteggio: i criteri
Il posizionamento in graduatoria dipende dal punteggio accumulato, che si compone di due voci principali: i titoli culturali e il servizio prestato.
Titoli culturali
In questa categoria rientrano il voto di laurea, le certificazioni linguistiche, i master, i corsi di perfezionamento e ogni altro titolo che, secondo le tabelle ministeriali allegate all'ordinanza di aggiornamento, dà diritto a un incremento del punteggio. È importante conservare sempre la certificazione ufficiale di ogni titolo conseguito.
Servizio prestato
Il servizio di insegnamento è la voce che solitamente incide maggiormente sul punteggio. Viene valutato in base ai giorni di servizio prestati durante l'anno scolastico. Per ottenere il punteggio massimo su una specifica classe di concorso (12 punti), è necessario raggiungere almeno 166 giorni di servizio, oppure un servizio continuativo dal 1° febbraio fino agli scrutini finali.
Il ruolo dell'algoritmo nelle nomine
Una volta pubblicate le graduatorie, le nomine per le supplenze annuali (fino al 31 agosto) o fino al termine delle attività didattiche (30 giugno) avvengono tramite una procedura informatizzata, spesso definita dagli addetti ai lavori come "algoritmo".
Il docente, in fase di presentazione della domanda, esprime delle preferenze (fino a un massimo di 150 tra scuole, comuni e distretti) e tipologie di contratto (orario intero, spezzone, cattedra orario esterna). Il sistema informatico elabora le disponibilità comunicate dalle scuole e incrocia le preferenze dei candidati con la loro posizione in graduatoria. È un processo automatico: se non si ottiene una delle sedi indicate, il sistema prosegue fino a esaurire le opzioni o le disponibilità.
Tabella riepilogativa dei concetti chiave
| Elemento | Descrizione |
|---|---|
| Prima Fascia | Riservata a docenti abilitati. |
| Seconda Fascia | Riservata a docenti con titolo di studio (senza abilitazione). |
| Aggiornamento | Avviene periodicamente tramite Ordinanza Ministeriale (riferimento OM 88/2024). |
| Procedura di nomina | Gestita tramite piattaforma informatizzata (Istanze Online) con espressione di 150 preferenze. |
Domande frequenti (FAQ)
1. Posso iscrivermi in più province?
No, la domanda per l'inserimento o l'aggiornamento nelle GPS deve essere presentata per una sola provincia, indicata in fase di compilazione dell'istanza.
2. Il servizio svolto su posto di sostegno vale anche per la classe di concorso su posto comune?
Sì, il servizio prestato sul sostegno è valutato come servizio specifico se prestato su posto di sostegno, oppure come servizio aspecifico se prestato su classe di concorso diversa, a seconda di quanto previsto dalle tabelle di valutazione allegate ai decreti ministeriali.
3. Cosa succede se non presento domanda di aggiornamento?
Se sei già inserito nelle GPS e non presenti domanda di aggiornamento, rimarrai in graduatoria con il punteggio precedente, senza alcuna variazione.
Per consultare i bandi e le note tecniche ufficiali, si consiglia sempre di monitorare il portale istituzionale del Ministero dell'Istruzione e del Merito all'indirizzo mim.gov.it.




