L'eccellenza accademica incontra il talento musicale. Per tre studenti dell'Università di Cagliari, questa estate si chiude con un prestigioso riconoscimento: la selezione nell'Orchestra nazionale universitaria UniON. Stefano Ligas, Teresa Lavena e Angelica Buanne sono stati scelti per far parte della compagine sinfonica che riunisce i migliori talenti provenienti dagli atenei di tutta Italia.

Il progetto UniON, promosso dalla Conferenza dei Rettori delle Università Italiane (CRUI), rappresenta un ponte tra il mondo della formazione universitaria e l'alta formazione artistica. Per questi tre giovani musicisti sardi, l'ingresso nell'orchestra non è solo un traguardo artistico, ma la conferma di come sia possibile conciliare con dedizione il rigore degli esami universitari con la disciplina necessaria per padroneggiare strumenti complessi.

Passione e studio: il percorso dei tre musicisti

La musica, per Stefano, Teresa e Angelica, è una compagna di viaggio costante che affianca il percorso di studi presso l'ateneo cagliaritano. Ognuno di loro porta con sé una specializzazione tecnica che ha convinto la commissione esaminatrice:

  • Stefano Ligas si dedica al flauto, portando nel gruppo le sfumature di uno strumento che richiede precisione e grande controllo del fiato.
  • Teresa Lavena, con la sua viola, contribuisce a definire il corpo sonoro dell'orchestra, unendo sensibilità interpretativa e rigore tecnico.
  • Angelica Buanne, al clarinetto, completa questo trio che rappresenta l'eccellenza musicale di Cagliari in ambito nazionale.

Non è un compito semplice bilanciare le sessioni d'esame con le prove d'orchestra, le tournée e la costante ricerca della perfezione esecutiva. Eppure, proprio questa capacità di organizzazione e la passione per la musica hanno permesso ai tre studenti di superare le selezioni, portando alto il nome dell'Università di Cagliari in un contesto che valorizza il merito e la creatività giovanile.

Un'opportunità di crescita collettiva

L'Orchestra nazionale universitaria non è soltanto un palcoscenico per esibirsi, ma un laboratorio di confronto. Lavorare a stretto contatto con studenti provenienti da altre regioni d'Italia permette ai musicisti di arricchire il proprio bagaglio culturale, condividendo esperienze, metodi di studio e, naturalmente, l'amore per il repertorio sinfonico.

Il successo di Stefano, Teresa e Angelica è motivo di orgoglio per l'intera comunità accademica di Cagliari. In un momento in cui il sistema universitario guarda sempre più all'internazionalizzazione e alla valorizzazione delle competenze trasversali, storie come la loro dimostrano che il talento, quando unito alla costanza, riesce a superare ogni confine, trasformando lo studio in un'esperienza di vita completa e dinamica.

Per i tre studenti, l'avventura con UniON rappresenta ora un nuovo punto di partenza, un capitolo che arricchirà il loro curriculum di vita prima ancora che quello professionale, confermando come, tra i banchi di un'aula universitaria e il leggio di un'orchestra, si possa costruire un futuro brillante e armonioso.