Il Ministero dell'Istruzione e del Merito conferma l'operatività delle procedure per lo svolgimento della sessione straordinaria dell'Esame di Stato conclusivo del secondo ciclo di istruzione per l'anno scolastico 2025/2026. L'amministrazione, in linea con quanto previsto dal D.Lgs. 62/2017 e dalle ordinanze ministeriali annuali che regolano gli Esami di Stato, garantisce il completamento del percorso ai candidati che non hanno potuto sostenere le prove, in tutto o in parte, durante la sessione ordinaria o quella suppletiva.

Chi può accedere alla sessione straordinaria

La sessione straordinaria è riservata ai candidati che, per comprovati motivi di salute o per documentati impedimenti gravi e indipendenti dalla propria volontà, non sono stati in grado di completare il percorso d'esame nelle date previste dal calendario nazionale. Il quadro normativo vigente garantisce il diritto allo studio, assicurando che l'assenza alle prove non pregiudichi il conseguimento del diploma di maturità.

I candidati interessati devono presentare istanza motivata alla propria istituzione scolastica, allegando la documentazione necessaria a comprovare l'impedimento. È necessario prestare particolare attenzione ai termini perentori: l'istanza di accesso deve essere presentata entro le scadenze stabilite dall'amministrazione scolastica, solitamente a ridosso dell'evento che ha impedito la partecipazione, per consentire la tempestiva istruttoria. Si precisa che, in conformità con i regolamenti nazionali, l'istanza va inoltrata entro tre giorni lavorativi dall'evento che ha determinato l'impedimento, al fine di permettere alla commissione d'esame di valutare tempestivamente la sussistenza delle condizioni per l'ammissione alla sessione straordinaria.

Sarà poi compito della commissione d'esame, o del dirigente scolastico in caso di necessità, valutare la sussistenza delle condizioni per l'ammissione alla sessione straordinaria.

Le modalità di svolgimento

Le prove della sessione straordinaria si svolgono secondo modalità analoghe a quelle della sessione ordinaria. Le commissioni d'esame saranno costituite ad hoc, garantendo la parità di trattamento rispetto agli studenti che hanno concluso l'esame nel mese di giugno o durante la sessione suppletiva. In linea con i regolamenti vigenti, le prove sono di norma fissate per il mese di settembre, garantendo così la conclusione dell'iter prima dell'inizio del nuovo anno scolastico.

Il calendario delle prove sarà comunicato direttamente dalle scuole ai candidati ammessi, nel rispetto delle tempistiche dettate dall'amministrazione centrale.

Si ricorda che la sessione straordinaria rappresenta l'ultima opportunità dell'anno scolastico in corso per conseguire il titolo di studio. È pertanto fondamentale che le famiglie e gli studenti verifichino attentamente la completezza della documentazione medica o giustificativa presentata, in modo da permettere una celere istruttoria della pratica da parte degli uffici scolastici competenti.

Informazioni e supporto

Per ulteriori approfondimenti, le istituzioni scolastiche e gli interessati possono consultare il testo integrale delle norme di riferimento e le circolari annuali disponibili sul portale istituzionale del Ministero dell'Istruzione e del Merito. Per chi necessita di assistenza specifica o aggiornamenti sulle procedure, è possibile consultare risorse dedicate come formacenter.it/madscuola.it. Si raccomanda di mantenere un contatto costante con la segreteria didattica del proprio istituto per ricevere aggiornamenti tempestivi in merito al calendario specifico delle prove e alle modalità organizzative locali.

La gestione della sessione straordinaria rientra nel quadro amministrativo consolidato degli Esami di Stato, garantendo a tutti gli studenti, anche in situazioni di particolare difficoltà, la possibilità di veder riconosciuto il proprio percorso formativo quinquennale.