Se sei in prima fascia GPS sostegno e hai partecipato alla procedura interprovinciale, la mini call veloce entra nel vivo: gli Uffici Scolastici Regionali hanno iniziato a pubblicare gli esiti delle domande, presentate entro le ore 12 del 19 agosto. È il meccanismo che permette a chi non ha ottenuto il ruolo nella propria provincia di candidarsi sui posti di sostegno rimasti liberi altrove, all'interno della stessa regione.

Con la pubblicazione dei primi elenchi prendono il via gli avvisi con le indicazioni operative per la fase 2 di scelta della sede. Si tratta di un passaggio fondamentale per completare l'assegnazione e accedere al ruolo, con gli Uffici scolastici territoriali che stanno fornendo le istruzioni dettagliate per la selezione della scuola.

A chi serve la mini call veloce

La procedura riguarda esclusivamente gli aspiranti di prima fascia GPS sostegno destinati al ruolo. Il percorso di queste nomine si sviluppa in due momenti. Prima c'è la fase provinciale: le cattedre di sostegno vengono assegnate a chi è iscritto nella provincia, con operazioni previste a cavallo tra fine luglio e la prima metà di agosto. Chi resta fuori da questa prima tornata ha ancora una possibilità: la fase interprovinciale, cioè appunto la mini call veloce, per intercettare i posti non coperti in altre province della propria regione.

In pratica, se dopo la fase provinciale restano cattedre scoperte, il sistema le mette a disposizione di chi è pronto a spostarsi. Nella domanda gli aspiranti hanno potuto indicare una o più province della stessa regione e le tipologie di posto per cui sono specializzati: infanzia, primaria, secondaria di primo grado o secondaria di secondo grado.

Come funziona, passo per passo

Il meccanismo è pensato per essere rapido, perché serve a coprire le ultime disponibilità prima dell'avvio delle lezioni. Lo svolgimento delle operazioni prevede:

  • Pubblicazione posti e presentazione domande: gli Uffici Scolastici Regionali hanno pubblicato l'elenco dei posti rimasti liberi e i candidati hanno presentato le istanze in modalità telematica entro le ore 12 del 19 agosto.
  • Esiti e avvio della Fase 2: gli USR pubblicano i primi elenchi dei candidati e forniscono le indicazioni operative per la seconda fase, dedicata alla scelta della sede.
  • Assegnazione della sede: completata l'indicazione delle scuole, gli uffici procedono con l'attribuzione definitiva della sede di servizio.

Tutte le operazioni si svolgono tramite i consueti servizi telematici del Ministero, su Istanze Online (POLIS). Vale la pena tenere sotto controllo le comunicazioni degli Uffici scolastici: in questo periodo i tempi sono strettissimi e una scadenza persa può fare la differenza tra una sede e l'altra.

Il punto delicato: l'accettazione

C'è un aspetto pratico da non sottovalutare. Chi riceve la proposta di nomina deve accettare la sede entro cinque giorni dall'attribuzione. Se il termine passa senza risposta, la nomina si considera rinunciata e l'ufficio procede allo scorrimento della graduatoria. In un periodo cruciale prima dell'inizio delle lezioni, questo dettaglio va tenuto bene a mente.

Cosa fare adesso

Con la pubblicazione degli esiti delle domande inoltrate entro il 19 agosto, l'impegno principale è verificare la presenza negli elenchi e seguire le istruzioni per la fase 2. Nelle prossime ore occorre consultare con frequenza i canali ufficiali per verificare i termini relativi all'indicazione delle sedi scolastiche.

Va ricordato inoltre che la gestione delle operazioni dipende dai singoli Uffici Scolastici Regionali, che procedono secondo tempi e modalità specifici. Chi è inserito con riserva, poi, deve averla sciolta nei termini previsti per poter proseguire regolarmente nella procedura.

Per il resto, l'indicazione è quella di consultare con regolarità le news del MIM e i portali del proprio Ufficio Scolastico Regionale, dove vengono pubblicati gli elenchi dei candidati, gli avvisi operativi e i decreti di assegnazione.

Aggiornato il 19/08/2026 alle 14:25