Le istituzioni scolastiche interessate a partecipare al programma CertiLingua® per il prossimo anno scolastico devono fare riferimento ai bandi e alle scadenze pubblicate dai singoli Uffici Scolastici Regionali o dalle reti di scuole capofila, che gestiscono autonomamente le tempistiche di candidatura nel corso dell'anno scolastico. Il progetto, promosso dalla Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici e per la Valutazione del Sistema Nazionale di Istruzione del Ministero dell'Istruzione e del Merito, mira a valorizzare le competenze plurilingui degli studenti e a favorire la mobilità internazionale.
Che cos'è CertiLingua
CertiLingua è un attestato di eccellenza che certifica le competenze plurilingui e le competenze europee/internazionali acquisite dagli studenti nel corso del loro percorso di istruzione secondaria di secondo grado. L'obiettivo è quello di fornire ai ragazzi un riconoscimento che sia spendibile non solo nel contesto accademico, ma anche in quello lavorativo, facilitando l'accesso a percorsi di studio e di carriera in ambito internazionale.
Per ottenere l'attestato CertiLingua, gli studenti devono soddisfare requisiti rigorosi: è richiesto il superamento di prove specifiche in almeno due lingue straniere moderne (di cui una almeno a livello B2 e un'altra a livello B1 del QCER), la frequenza di corsi CLIL (Content and Language Integrated Learning) e lo svolgimento di attività di mobilità internazionale.
Il programma si inserisce nel solco della cooperazione transfrontaliera e si rivolge agli studenti che dimostrano una spiccata propensione allo studio delle lingue straniere e che partecipano attivamente a progetti di mobilità o di scambio culturale.
Come presentare la candidatura
Le scuole che intendono candidarsi devono attenersi alle procedure stabilite dalle note ministeriali di riferimento. È importante sottolineare che l'adesione e la gestione del network CertiLingua non seguono una procedura standardizzata identica per tutte le scuole d'Italia su un unico portale ministeriale centrale, bensì avvengono tramite il coordinamento dei singoli Uffici Scolastici Regionali (USR) o attraverso reti di scuole capofila accreditate sul territorio.
Le istituzioni scolastiche devono inviare la documentazione richiesta, che solitamente include il progetto formativo, la descrizione delle attività di mobilità previste e l'elenco degli studenti coinvolti che possiedono i requisiti di accesso, tra cui il possesso di certificazioni linguistiche di livello almeno B2 nel Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue (QCER).
È fondamentale che ogni istituto verifichi attentamente la coerenza della propria proposta con le linee guida ministeriali, assicurandosi di aver attivato i partenariati necessari per garantire agli studenti le esperienze di mobilità richieste dal protocollo CertiLingua.
Cosa fare adesso
In vista delle prossime scadenze, si consiglia ai dirigenti scolastici e ai docenti referenti di:
- Consultare con attenzione la sezione dedicata al progetto sul portale istituzionale mim.gov.it per verificare la documentazione aggiornata relativa all'anno scolastico 2026/2027.
- Verificare che le certificazioni linguistiche in possesso degli studenti siano coerenti con gli standard richiesti dal protocollo.
- Coordinarsi con i partner internazionali per formalizzare le attività di mobilità previste nel progetto didattico.
Il rispetto dei termini di presentazione stabiliti dagli USR o dalle reti di scuole è condizione necessaria per l'ammissione alla rete delle scuole che rilasciano l'attestato CertiLingua. Si ricorda che ogni comunicazione ufficiale inerente alle modalità di invio tramite le piattaforme dedicate verrà veicolata attraverso le circolari ministeriali pubblicate sul sito del Ministero dell'Istruzione e del Merito.