Supportare il benessere psicologico degli studenti e prevenire situazioni di fragilità e dispersione scolastica: è questo l'obiettivo del nuovo bando "Scuola in Ascolto", promosso da Regione Lombardia per il triennio 2026-2029.
Con uno stanziamento complessivo di 3,7 milioni di euro, l'iniziativa mira a consolidare la presenza di professionisti qualificati all'interno degli istituti, offrendo un punto di riferimento concreto per alunni, famiglie e personale scolastico. Il bando è rivolto a una platea ampia, che comprende le scuole statali, le scuole paritarie e le istituzioni formative accreditate nell'ambito dell'Istruzione e Formazione Professionale (IeFP) presenti sul territorio regionale.
Cosa prevede il progetto
L'intervento non si limita alla semplice consulenza, ma punta a creare veri e propri "spazi di ascolto" stabili. Il finanziamento è destinato a coprire i costi per l'attivazione di servizi di consulenza psicologica e pedagogica. L'obiettivo dichiarato è quello di intercettare precocemente i segnali di disagio, promuovere il successo formativo e favorire un clima scolastico positivo e inclusivo.
Le istituzioni che otterranno il contributo potranno impiegare le risorse per:
- Garantire la presenza costante di psicologi e pedagogisti nelle sedi scolastiche.
- Organizzare attività di sportello dedicate agli studenti, per affrontare problematiche emotive, relazionali o legate al percorso didattico.
- Supportare i docenti e le famiglie nella gestione di situazioni di particolare complessità.
Chi può partecipare e come
Possono accedere ai fondi le istituzioni scolastiche e formative con sede operativa in Lombardia. La misura è strutturata per coprire l'intero arco del triennio 2026-2029, garantendo così una continuità progettuale che, in passato, è stata spesso limitata dalla natura annuale di molti finanziamenti.
Per le scuole interessate, la procedura di candidatura avviene attraverso la piattaforma ufficiale di Regione Lombardia dedicata ai bandi, dove è possibile consultare il testo integrale dell'avviso e scaricare la modulistica necessaria per la presentazione della domanda. È fondamentale che le istituzioni verifichino attentamente i requisiti di ammissibilità indicati nel documento ufficiale, disponibile sul portale Bandi e Servizi di Regione Lombardia.
Un investimento per il futuro
Il potenziamento del supporto psicologico a scuola rappresenta una risposta sempre più necessaria alle sfide educative contemporanee. La scelta di Regione Lombardia di investire in un arco temporale di tre anni sottolinea l'importanza di passare da interventi emergenziali a una programmazione strutturale del benessere scolastico.
Nelle prossime settimane, si prevede che gli istituti inizieranno a definire le proprie proposte progettuali, coinvolgendo i propri organi collegiali per integrare lo sportello di ascolto nell'offerta formativa triennale. Si tratta di un'opportunità significativa per rafforzare la rete di protezione attorno agli studenti, in un momento in cui la scuola è chiamata a svolgere un ruolo sempre più centrale non solo nell'istruzione, ma anche nell'accompagnamento alla crescita emotiva e sociale dei giovani.
Per tutti i dettagli operativi e le scadenze precise relative alla presentazione delle domande, si rimanda alla consultazione costante del sito istituzionale della Regione, unico canale ufficiale per gestire l'iter burocratico del bando.




