Si è conclusa ufficialmente la fase annuale del programma di formazione scuola-lavoro promosso da Terna, che ha visto la partecipazione di oltre duemila studenti provenienti dagli istituti di istruzione secondaria di secondo grado. L'iniziativa, focalizzata sui temi cruciali del sistema elettrico nazionale e della transizione energetica, ha toccato dodici regioni italiane, consolidando il legame tra il mondo dell'istruzione e il settore delle infrastrutture energetiche.

Il bilancio dell'attività, che si è svolta nel corso dell'anno scolastico 2025-2026, evidenzia un impegno significativo in termini di offerta didattica: sono state erogate, infatti, circa quattromila ore di formazione specialistica. L'obiettivo principale del progetto è stato quello di fornire agli studenti strumenti concreti per orientarsi verso le professioni tecniche del futuro, con un occhio di riguardo alle competenze necessarie per gestire la rete elettrica nazionale nel contesto della decarbonizzazione.

Un ponte tra aule e mondo del lavoro

Il percorso formativo ha permesso ai ragazzi di approfondire le dinamiche legate allo sviluppo delle infrastrutture elettriche, integrando le nozioni teoriche apprese tra i banchi con l'esperienza pratica e le competenze tecniche richieste dal mercato. Il coinvolgimento di dodici regioni ha garantito una copertura capillare, permettendo a studenti con percorsi di studio differenti di confrontarsi con le sfide tecnologiche che il Paese sta affrontando per raggiungere gli obiettivi di neutralità climatica.

Le sessioni didattiche non si sono limitate a lezioni frontali, ma hanno previsto momenti di confronto diretto con gli esperti del settore. Questo approccio rientra nelle strategie di orientamento che mirano a colmare il divario tra le competenze in uscita dal sistema scolastico e le necessità delle aziende che operano nel settore dell'energia e dell'ingegneria elettrica.

Verso il prossimo anno scolastico

Con il termine di questa fase, che si è chiusa con il concludersi delle attività didattiche di fine luglio, il bilancio dell'iniziativa viene archiviato come un tassello fondamentale per le politiche di alternanza scuola-lavoro. Le scuole che hanno aderito al programma hanno potuto beneficiare di un aggiornamento dei contenuti formativi su temi di estrema attualità, quali il potenziamento della rete di trasmissione nazionale e l'integrazione delle fonti rinnovabili.

Per gli studenti che hanno completato il percorso, l'esperienza rappresenta un valore aggiunto nel proprio curriculum in vista di futuri sbocchi accademici o professionali. Terna, attraverso questo programma, conferma la propria volontà di proseguire nel dialogo con il Ministero dell'Istruzione e del Merito, garantendo la continuità di progetti che mirano a valorizzare il talento dei giovani studenti italiani nelle discipline STEM (Scienza, Tecnologia, Ingegneria e Matematica).

Gli istituti scolastici interessati a conoscere le future iniziative di orientamento possono monitorare le comunicazioni ufficiali sul portale di Terna, che periodicamente aggiorna le proprie proposte dedicate al mondo della scuola e della formazione. In particolare, è possibile consultare la sezione dedicata ai programmi di orientamento e alle opportunità di collaborazione sul sito istituzionale terna.it, dove gli istituti possono trovare le modalità operative per candidarsi alle prossime edizioni e aderire concretamente ai progetti formativi proposti.