Con l'inizio del nuovo anno scolastico, riparte in Piemonte il progetto educativo "Tutti in classe, parliamo di fibrosi cistica", un'importante iniziativa di sensibilizzazione pensata per promuovere l'inclusione e abbattere il muro dell'invisibilità che spesso circonda questa patologia. Promosso dalla Lega Italiana Fibrosi Cistica Piemonte ODV (LIFC Piemonte) in collaborazione con l'Ufficio Scolastico Regionale, il percorso punta a trasformare la conoscenza scientifica in uno strumento di empatia e solidarietà quotidiana all'interno del gruppo classe.
La fibrosi cistica è la malattia genetica grave più diffusa nella popolazione caucasica, con un'incidenza di circa un malato ogni 2.500-3.000 nati sani. Nonostante l'impatto significativo sulla vita quotidiana di chi ne è affetto – tra terapie, aerosol e fisioterapia – viene spesso considerata una patologia "invisibile", esponendo gli alunni al rischio di isolamento o a una comprensione distorta da parte di compagni e insegnanti.
I destinatari e gli obiettivi del progetto
- Alunni delle classi IV e V della scuola primaria;
- Studenti del primo anno della scuola secondaria di primo grado;
- Personale scolastico (dirigenti, docenti e personale ATA).
L'obiettivo principale è fornire al personale scolastico e al gruppo classe gli strumenti necessari per comprendere e affrontare al meglio la quotidianità di uno studente affetto da questa patologia cronica. In questo modo, la gestione della malattia e la somministrazione delle terapie in orario scolastico (regolate dalle linee guida nazionali tra Ministero dell'Istruzione e Ministero della Salute) possono essere vissute come un atto di consapevolezza condivisa e non come un segreto da nascondere.
Come si svolgono gli incontri in classe
Gli interventi didattici hanno una durata compresa tra i 60 e i 120 minuti e utilizzano un approccio dinamico e linguaggi adatti alla fascia d'età dei partecipanti. Le attività, guidate dai volontari di LIFC Piemonte ODV e da medici specialisti dell'equipe multidisciplinare del Centro di Cura Regionale per la Fibrosi Cistica.
- Supporti multimediali ed editoriali: proiezione di video cartoon dedicati e distribuzione del libro illustrato progettato ad hoc "Ginevra e Martino spiegano la Fibrosi Cistica", realizzato in collaborazione con la Scuola Internazionale di Comics di Torino;
- Esperienze di gruppo: laboratori interattivi in cui gli alunni possono esprimere liberamente pensieri ed emozioni;
- Linguaggi espressivi: uso di domande aperte, disegni e simboli per stimolare il dialogo e facilitare la comunicazione in base alla sensibilità dei bambini.
Verso un modello didattico permanente
Il progetto, nato inizialmente come fase pilota nel territorio di Torino e provincia durante l'anno scolastico 2022/2023, punta ora a consolidarsi come un vero e proprio modello formativo strutturato a livello regionale. L'ambizione dell'iniziativa è quella di trasformare la sensibilizzazione sulla fibrosi cistica in un appuntamento didattico permanente per tutte le scuole del Piemonte.
Istituzionalizzare questo intervento permette non solo di garantire uno standard di accoglienza uniforme per gli studenti con patologie croniche in qualsiasi plesso scolastico, ma anche di monitorare nel tempo l'efficacia delle attività psico-educazionali e assicurare un corretto passaggio di informazioni scientifiche, evitando la diffusione di fake news o conoscenze distorte sul web.
I dettagli sull'iniziativa e le modalità di partecipazione sono consultabili nella circolare ufficiale pubblicata sul portale dell'Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte e sul sito della Lega Italiana Fibrosi Cistica Piemonte ODV.
Il documento ufficiale: il provvedimento sul sito istruzionepiemonte.it.




