La sicurezza e la prevenzione dei rischi entrano ufficialmente tra i banchi di scuola fin dalla tenera età, grazie a percorsi didattici mirati che uniscono teoria e simulazioni pratiche. Il Gruppo comunale di Protezione Civile di Genzano ha infatti rilanciato una serie di moduli formativi dedicati agli studenti, dalla scuola dell'infanzia fino alla secondaria di primo grado, strutturati per essere integrati direttamente nei piani scolastici di educazione civica.
L'iniziativa punta a diffondere la cultura della sicurezza e della resilienza tra i più giovani, insegnando loro come comportarsi in caso di calamità naturali ed emergenze quotidiane. I percorsi didattici affrontano temi cruciali come i terremoti, gli incendi, le alluvioni e il corretto utilizzo del Numero Unico di Emergenza 112.
I moduli didattici differenziati per età
Per garantire la massima efficacia pedagogica, i volontari della Protezione Civile hanno strutturato l'offerta formativa in base alle diverse fasce d'età degli alunni. L'apprendimento non avviene tramite noiose lezioni frontali, ma attraverso un approccio interattivo e laboratoriale:
- Scuola dell'infanzia: l'approccio è prevalentemente ludico. I bambini imparano a riconoscere i principali segnali di pericolo, a comprendere il ruolo dei soccorritori e a memorizzare i comportamenti base per l'autoprotezione attraverso giochi e filastrocche.
- Scuola primaria: si introducono i concetti legati ai rischi del territorio (sismico, idrogeologico e incendi). Gli alunni partecipano a simulazioni pratiche di evacuazione e imparano a effettuare una chiamata di emergenza corretta ed efficace.
- Scuola secondaria di primo grado: i ragazzi approfondiscono il funzionamento del sistema nazionale di Protezione Civile e il concetto di cittadinanza attiva, analizzando i piani di emergenza comunali e il valore del volontariato.
Integrazione con l'educazione civica e inclusività
I percorsi proposti si inseriscono perfettamente all'interno dei curricoli di educazione civica, la cui introduzione obbligatoria nelle scuole di ogni ordine e grado è regolata dalla Legge 92/2019. Tra i pilastri della materia figurano infatti la tutela dell'ambiente, la protezione della salute e la sicurezza stradale e del territorio, ambiti in cui l'azione della Protezione Civile risulta fondamentale.
Un elemento di eccellenza di questo progetto è la forte attenzione all'inclusività. Per garantire che nessun alunno venga escluso dalle attività, il Gruppo comunale ha predisposto materiali didattici specifici, inclusi supporti in formato braille per gli studenti non vedenti o ipovedenti. In questo modo, le simulazioni e i laboratori diventano un'occasione di reale condivisione e crescita per l'intero gruppo classe.
Cosa cambia per le scuole a partire da settembre
In vista della ripresa delle attività didattiche prevista per il prossimo settembre, i dirigenti scolastici e i docenti referenti per l'educazione civica possono già programmare l'inserimento di questi moduli all'interno del Piano Triennale dell'Offerta Formativa (PTOF).
La collaborazione con le realtà di volontariato locale rappresenta una risorsa preziosa per le scuole, poiché consente di adempiere alle ore obbligatorie di educazione civica avvalendosi di esperti del settore a costo zero per le famiglie e per gli istituti. Per maggiori informazioni sulle modalità di adesione e per consultare i dettagli del progetto, è possibile fare riferimento alle comunicazioni ufficiali sul sito della Protezione Civile di Genzano.




