La Regione Lombardia ha definito le linee guida e lo stanziamento delle risorse per garantire l’assistenza all’autonomia e alla comunicazione (ASACOM) e il trasporto scolastico per gli studenti con disabilità che frequentano le scuole secondarie di secondo grado e i percorsi di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP). Con l'approvazione dei piani di riparto e delle disposizioni regionali, gli enti locali e le istituzioni scolastiche hanno ora il quadro normativo e finanziario necessario per programmare i servizi in vista del rientro in aula.

L’obiettivo del provvedimento è assicurare la continuità del supporto educativo specialistico, un elemento fondamentale per l'inclusione scolastica. La misura non riguarda solo l'assistenza fisica, ma si concentra sulla figura dell'assistente per l'autonomia e la comunicazione, un profilo professionale che affianca il docente di sostegno per favorire l'integrazione e l'apprendimento degli alunni con disabilità sensoriali o con limitazioni dell'autonomia.

Ripartizione delle risorse e destinatari

I fondi stanziati dalla Regione sono destinati a coprire le spese per i servizi di supporto organizzativo per gli studenti con disabilità certificata (ai sensi della Legge 104/1992). Nello specifico, la programmazione regionale chiarisce che le risorse sono indirizzate a:

  • Scuole secondarie di secondo grado: statali e paritarie del territorio lombardo.
  • Centri di Formazione Professionale (CFP): per gli studenti iscritti ai percorsi di IeFP.
  • Enti Locali: Province e Città Metropolitana di Milano, che mantengono la competenza per l'erogazione dei servizi legati all'assistenza specialistica e al trasporto scolastico per il grado superiore di istruzione.

La Regione ha confermato che il riparto delle risorse avviene sulla base della rilevazione dei bisogni trasmessa dagli uffici scolastici e dagli enti locali, cercando di coprire l'intero fabbisogno espresso per il prossimo anno scolastico. Questo passaggio è cruciale per evitare i ritardi che negli anni passati hanno talvolta causato l'inizio del servizio ad anno scolastico già inoltrato.

Assistenza specialistica e trasporto: cosa cambia

Il supporto per l’autonomia e la comunicazione è un servizio che si integra con l’attività didattica ma che ha una natura assistenziale e relazionale. Gli assistenti ASACOM intervengono per facilitare la comunicazione dello studente, supportare le relazioni sociali e favorire l'autonomia personale all'interno del contesto classe.

Oltre all'assistenza in aula, le disposizioni regionali disciplinano anche il trasporto scolastico. Per gli studenti con disabilità che frequentano le scuole superiori, il trasporto tra casa e scuola rappresenta spesso la sfida principale per garantire il diritto allo studio. Le Province e la Città Metropolitana di Milano utilizzeranno i fondi regionali per convenzionare servizi di trasporto attrezzato o per erogare contributi diretti alle famiglie (voucher o rimborsi chilometrici) laddove non sia possibile attivare un servizio collettivo.

Il ruolo dei Comuni e delle Province

Nonostante la competenza primaria per le scuole superiori sia in capo alle Province (e alla Città Metropolitana), il ruolo dei Comuni resta fondamentale nella fase di raccordo e di gestione dei dati. Come sottolineato anche nelle comunicazioni di ANCI Lombardia, la collaborazione tra i diversi livelli istituzionali è necessaria per garantire che ogni studente riceva le ore di assistenza previste dal Piano Educativo Individualizzato (PEI).

Le istituzioni scolastiche devono assicurarsi che la documentazione necessaria sia stata correttamente caricata sui portali regionali dedicati, affinché gli enti erogatori possano pianificare il numero di ore di assistenza per ciascun alunno. Le linee guida specificano inoltre che, in caso di variazioni nel numero degli iscritti o di nuove certificazioni ottenute durante il periodo estivo, gli enti locali potranno richiedere integrazioni ai fondi, sebbene la programmazione principale debba ritenersi conclusa prima dell'avvio delle lezioni.

Cosa devono fare le famiglie

Per le famiglie degli studenti con disabilità residenti in Lombardia, questo è il momento di verificare lo stato della domanda di assistenza. In merito alle modalità operative, è fondamentale che le famiglie presentino la richiesta di servizio direttamente ai servizi sociali comunali o agli uffici provinciali competenti, seguendo scrupolosamente le procedure e i termini indicati nei bandi locali pubblicati dai singoli enti di residenza. Ecco alcuni passaggi consigliati:

  • Contattare la segreteria scolastica: accertarsi che il PEI sia aggiornato e che la richiesta di ore ASACOM sia stata trasmessa alla Provincia o alla Città Metropolitana.
  • Verificare le modalità di trasporto: se il servizio di trasporto non è ancora stato confermato, è opportuno contattare l'ufficio servizi sociali del proprio Comune o il settore istruzione della Provincia di riferimento per conoscere le scadenze dei bandi locali.
  • Controllare le scadenze regionali: monitorare eventuali avvisi specifici pubblicati sul portale della Regione Lombardia per la richiesta di contributi aggiuntivi o voucher legati alla disabilità.

L'approvazione di questi stanziamenti rappresenta un segnale di attenzione verso la fragilità, permettendo alle scuole di organizzare l'orario e le attività didattiche con la maggiore certezza possibile riguardo alla presenza delle figure professionali di supporto fin dall'inizio delle lezioni.

Per ulteriori dettagli tecnici e per consultare i piani di riparto, è possibile fare riferimento al portale ufficiale di Regione Lombardia nella sezione dedicata all'Istruzione e al Diritto allo Studio.