Il Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM) ha ribadito il proprio impegno nel potenziamento dei servizi di supporto psicologico e per il benessere emotivo degli studenti e delle famiglie. Questa strategia, avviata con significative risorse in passato – come i 10 milioni di euro stanziati con il Decreto Ministeriale 170 del 2021 – mira a prevenire il disagio giovanile e offrire uno spazio d'ascolto sicuro direttamente all'interno degli istituti superiori; per il prossimo anno scolastico, la continuità del servizio è garantita dall'adozione dei nuovi decreti ministeriali di rifinanziamento e dei relativi avvisi di riparto annuali delle risorse.
Secondo le informazioni disponibili sul sito del Ministero dell'Istruzione e del Merito, questo intervento fa parte di una strategia più ampia volta a migliorare la salute mentale e il benessere degli studenti. I nuovi sportelli psicologici saranno gestiti da professionisti qualificati e offriranno un sostegno individualizzato e di gruppo. Le linee guida per il reclutamento di tali professionisti, spesso definite in collaborazione con il Consiglio Nazionale Ordine Psicologi (CNOP), richiedono l'iscrizione all'Albo degli Psicologi (Sezione A) e il rispetto del Codice Deontologico, garantendo così un servizio competente e etico.
Cosa cambia
Il potenziamento dei fondi per il supporto psicologico e il benessere emotivo degli studenti e delle famiglie rappresenta un importante passo avanti nella prevenzione del disagio giovanile. Gli studenti e le famiglie potranno accedere a servizi di sostegno psicologico di alta qualità, grazie alla presenza di professionisti qualificati all'interno degli istituti scolastici.
I fondi per l'attivazione o il potenziamento degli sportelli psicologici sono generalmente assegnati alle scuole attraverso specifici bandi o ripartizioni ministeriali, basandosi su criteri che possono includere il numero di studenti, gli indicatori di disagio socio-economico e la presenza di specifici progetti volti al contrasto della dispersione scolastica e al miglioramento del benessere psicofisico della comunità scolastica.
I nuovi sportelli psicologici saranno aperti a tutti gli studenti e alle loro famiglie, senza alcun costo aggiuntivo. Sarà possibile accedere ai servizi di sostegno psicologico individualizzato e di gruppo, nonché a iniziative di prevenzione e sensibilizzazione sul tema del benessere mentale.
Cosa fare
Per accedere ai nuovi sportelli psicologici, gli studenti e le famiglie potranno rivolgersi direttamente agli istituti scolastici che offriranno questo servizio. Sarà possibile prendere appuntamento con un professionista qualificato e accedere ai servizi di sostegno psicologico individualizzato e di gruppo.
Sul piano operativo, l'accesso per le famiglie richiede la regolare iscrizione dell'alunno presso la scuola e la compilazione del modulo di consenso informato da parte dei genitori o tutori. Per la prenotazione delle sedute occorre fare riferimento ai canali interni attivati dalle singole scuole (come il registro elettronico, mail dedicate o sportello della segreteria), in conformità con i riferimenti normativi definiti nei bandi annuali in corso e nelle apposite circolari d'istituto.
È importante sottolineare che i nuovi sportelli psicologici saranno gestiti da professionisti qualificati e che tutti i servizi offerti saranno riservati e confidenziali. Gli studenti e le famiglie potranno quindi sentirsi liberi di accedere ai servizi di sostegno psicologico senza alcun timore o preoccupazione.




