Un piano di investimenti da oltre 70 milioni di euro per rafforzare l'istruzione e la formazione professionale in Emilia-Romagna. È quanto ha stabilito la Giunta regionale, che ha dato il via libera all'offerta formativa per il biennio 2026-2027, puntando con decisione sul contrasto alla dispersione scolastica e sull'accompagnamento degli studenti verso il mondo del lavoro.

Il provvedimento, che interessa migliaia di giovani, è stato pensato per garantire una continuità didattica di qualità su tutto il territorio regionale, consolidando il legame tra le aule scolastiche e il tessuto produttivo locale.

I numeri del piano: 8.500 studenti coinvolti

L'intervento finanziario, che supera i 70 milioni di euro, è destinato a sostenere i percorsi di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP). Secondo le stime della Regione, il piano permetterà di coinvolgere oltre 8.500 studenti. Le risorse sono state distribuite per coprire diverse fasi del percorso formativo, garantendo supporto sia a chi frequenta le prime annualità sia a chi si trova nelle fasi finali del ciclo di studi.

Nello specifico, i fondi copriranno:

  • Percorsi di prima annualità, per accogliere gli studenti in uscita dalla scuola secondaria di primo grado.
  • Percorsi di qualifica professionale, finalizzati all'acquisizione di competenze tecniche specifiche.
  • Attività di tirocinio in azienda, fondamentali per favorire l'inserimento lavorativo e facilitare il passaggio tra istruzione e occupazione.

Contrasto alla dispersione scolastica

L'obiettivo principale dell'investimento è arginare il fenomeno dell'abbandono scolastico. Offrire percorsi di formazione professionale altamente qualificati significa dare ai ragazzi una scelta concreta, in grado di coniugare l'apprendimento teorico con l'esperienza pratica. Il modello IeFP, in questo senso, si conferma un pilastro fondamentale del sistema educativo regionale, capace di rispondere alle esigenze di studenti che ricercano un approccio meno accademico e più orientato al "saper fare".

L'integrazione tra la formazione in aula e i periodi di stage aziendale rappresenta il cuore del progetto: il contatto diretto con le imprese non solo arricchisce il bagaglio di competenze dello studente, ma permette anche alle aziende di intercettare figure professionali formate e preparate, in linea con le richieste del mercato locale.

Prossimi passi

Con l'approvazione del piano, gli enti di formazione e le scuole coinvolte potranno procedere con l'organizzazione delle attività didattiche per l'anno formativo in partenza il prossimo autunno. Le famiglie e gli studenti interessati possono consultare i dettagli specifici dell'offerta formativa e le modalità di iscrizione direttamente sul portale dedicato della Regione Emilia-Romagna, dove verranno pubblicati tutti gli avvisi relativi ai singoli corsi e alle opportunità territoriali.

L'investimento si inserisce in una strategia più ampia di potenziamento del capitale umano, che vede la Regione impegnata costantemente nel monitoraggio dei risultati occupazionali e nel sostegno alle fasce di popolazione studentesca che necessitano di maggiore accompagnamento lungo il percorso di studi.