Con l'avvicinarsi dell'avvio del nuovo anno scolastico, il Ministero dell'Istruzione e del Merito sta completando le operazioni propedeutiche alla definizione degli organici per il personale amministrativo, tecnico e ausiliario (ATA). In questo periodo, le segreterie scolastiche e gli uffici territoriali sono impegnati nella verifica delle disponibilità residue, un passaggio fondamentale per garantire il regolare funzionamento delle istituzioni scolastiche a partire dal prossimo settembre.
La distribuzione dei posti vacanti
L'assegnazione dei posti segue un iter definito dalle recenti disposizioni ministeriali, tra cui la nota prot. n. 16650 del 26/06/2026, che disciplina l'adeguamento dell'organico di diritto alla situazione di fatto, e la successiva nota n. 17642 del 7 luglio 2026. Tali provvedimenti integrano le operazioni avviate dopo la conclusione della mobilità, permettendo di consolidare il quadro dei posti effettivamente disponibili. È in questa fase che si perfeziona l'Allegato G per la scelta delle sedi, una procedura cruciale per gli aspiranti inseriti nelle graduatorie permanenti (24 mesi), finalizzata a ottimizzare l'assegnazione degli incarichi in base alle effettive necessità degli istituti. Si precisa, a tal proposito, che la finestra temporale per la presentazione dell'Allegato G è ormai conclusa, pertanto non è più possibile effettuare operazioni di scelta o modifica delle sedi per le graduatorie 24 mesi.
Il personale ATA interessato a monitorare la propria posizione può fare riferimento alle comunicazioni ufficiali pubblicate sui portali degli Uffici Scolastici Regionali (USR), che hanno il compito di gestire, su base provinciale, le graduatorie permanenti e di istituto. È importante ricordare che la disponibilità dei posti può subire variazioni anche nelle settimane immediatamente precedenti l'inizio delle lezioni, a causa di eventuali rinunce o nuove posizioni che si rendono vacanti.
Gestione delle supplenze e graduatorie
Per quanto riguarda le supplenze, il sistema di conferimento degli incarichi a tempo determinato per il 2026/2027 seguirà le procedure vigenti basate sulle graduatorie di circolo e di istituto. La modalità di convocazione avverrà, come di consueto, attraverso il sistema informatizzato che permette di gestire in modo trasparente e rapido le proposte di assunzione.
I candidati inseriti nelle graduatorie di istituto sono invitati a mantenere costantemente aggiornati i propri recapiti e a monitorare le caselle di posta elettronica, comprese le cartelle spam, poiché le convocazioni vengono inviate telematicamente. In questa fase dell'anno, è fondamentale che gli aspiranti verifichino di aver correttamente dichiarato i titoli di preferenza e di riserva, elementi che potrebbero influire sulla posizione finale in fase di chiamata.
Cosa fare adesso
Per il personale ATA, il consiglio è di prestare attenzione ai seguenti aspetti nelle prossime settimane:
- Consultazione costante dei siti USR: le pubblicazioni ufficiali degli uffici provinciali restano la fonte primaria per conoscere il numero di posti disponibili nel proprio territorio di riferimento, in linea con quanto previsto dalle note ministeriali di adeguamento dell'organico.
- Verifica dei dati su Istanze Online: assicurarsi che i propri dati personali e di contatto presenti sulla piattaforma Istanze Online siano corretti e aggiornati.
- Monitoraggio delle comunicazioni: controllare periodicamente la propria casella di posta elettronica, poiché i tempi per rispondere a una proposta di supplenza sono spesso molto ristretti.
L'amministrazione scolastica, attraverso le note ministeriali che vengono diramate nel corso dell'estate, fornisce le indicazioni operative specifiche per ogni anno. Si raccomanda di consultare esclusivamente le fonti ufficiali, come il sito del Ministero dell'Istruzione e del Merito, per evitare di incorrere in informazioni non verificate o non aggiornate.
Il processo di copertura dei posti ATA è un ingranaggio complesso che richiede una collaborazione costante tra centro e periferia. L'obiettivo comune resta quello di garantire, sin dal primo giorno di scuola, la presenza del personale necessario per l'efficienza dei servizi amministrativi e la sicurezza degli ambienti scolastici.