Il tempo stringe per le istituzioni accademiche e di ricerca italiane interessate a potenziare le proprie infrastrutture digitali. È fissato per il prossimo 28 luglio 2026, alle ore 12:00, il termine ultimo per la presentazione delle candidature relative al bando del Ministero dell'Università e della Ricerca (MUR) dedicato alla cybersicurezza, disciplinato dall'Avviso n. 223 del 01/06/2026. L'iniziativa vede un importante partenariato istituzionale con l'Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN) e mette a disposizione una dotazione finanziaria complessiva di 12 milioni di euro.

L'iniziativa, promossa dal dicastero guidato dal Ministro Anna Maria Bernini, punta a rafforzare le competenze, le attività di ricerca e la resilienza delle infrastrutture tecnologiche all'interno del sistema universitario e dell'Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica (AFAM).

Chi può partecipare

Il bando è rivolto a un'ampia platea di soggetti, inclusi:

  • Università statali e non statali legalmente riconosciute;
  • Enti pubblici di ricerca;
  • Istituzioni AFAM.

L'obiettivo è incentivare la creazione di una rete più sicura e performante, capace di rispondere alle crescenti sfide poste dalle minacce informatiche, in linea con gli obiettivi strategici nazionali di digitalizzazione e protezione dei dati sensibili gestiti quotidianamente dagli atenei. L'avviso si articola in due linee d'intervento distinte: la Linea A, denominata "Cyber Horizons", dedicata alla formazione specialistica, al capacity building, alla mobilità e alle infrastrutture, con contributi che variano da 200.000 a 500.000 euro; e la Linea B, denominata "Protettori Digitali", focalizzata sullo sviluppo di corsi universitari multidisciplinari.

Cosa fare per presentare domanda

Le istituzioni interessate devono inviare le proprie proposte progettuali esclusivamente attraverso il portale telematico dedicato http://progetti-cybersicurezza.mur.gov.it. È fondamentale che la documentazione sia completa e conforme alle linee guida indicate nel bando, onde evitare esclusioni in fase di valutazione.

Si consiglia ai responsabili amministrativi e ai referenti per la transizione digitale di verificare con attenzione la correttezza dei dati inseriti nel portale prima della scadenza. Data la vicinanza della chiusura del bando, è opportuno procedere con l'invio telematico senza attendere le ultime ore del 28 luglio, per prevenire eventuali sovraccarichi dei sistemi informatici.

Per consultare il testo integrale del bando, le specifiche tecniche e accedere alla procedura di candidatura, è possibile fare riferimento al portale istituzionale del Ministero dell'Università e della Ricerca all'indirizzo mur.gov.it.

Un impegno per la sicurezza digitale

L'attenzione del MUR sul tema della cybersicurezza riflette la necessità, sempre più impellente, di proteggere il patrimonio di dati accademici e scientifici prodotto quotidianamente dagli enti di ricerca. Attraverso questi finanziamenti, il Ministero mira a colmare il divario tecnologico, supportando le istituzioni nel dotarsi di strumenti avanzati per la difesa del perimetro digitale e la formazione di nuove competenze specialistiche in ambito cybersecurity.

Gli esiti della selezione saranno successivamente pubblicati sui canali ufficiali del MUR, una volta completata l'istruttoria da parte degli uffici competenti.

Si ricorda che, essendo domenica 19 luglio, gli uffici amministrativi potrebbero avere orari di apertura ridotti; si invita pertanto a verificare la disponibilità dei servizi di assistenza tecnica per le procedure di caricamento sulla piattaforma entro i giorni lavorativi precedenti la scadenza.