A partire da questo fine settimana, molte istituzioni scolastiche italiane hanno avviato la consueta rimodulazione degli orari di apertura al pubblico degli uffici di segreteria. A causa della riduzione delle attività didattiche e amministrative tipica del periodo estivo, numerosi istituti hanno disposto la sospensione dell'apertura nelle giornate di sabato.

Per famiglie, docenti e personale ATA, questa variazione comporta la necessità di pianificare con maggiore attenzione eventuali accessi agli sportelli o richieste di documenti. È fondamentale sottolineare che non esiste una direttiva ministeriale univoca che imponga la chiusura generalizzata: ogni scuola, nell'ambito della propria autonomia organizzativa, definisce i propri orari in base alle esigenze del territorio e alla disponibilità del personale.

A tal proposito, è bene precisare che la chiusura prefestiva o del sabato degli uffici di segreteria deve essere formalmente deliberata dal Consiglio d'Istituto, previa contrattazione integrativa d'istituto con le RSU, come previsto dalle norme sull'autonomia scolastica e dalla contrattazione collettiva; la mera disposizione del Dirigente Scolastico, pertanto, non è sufficiente a legittimare tale variazione. Inoltre, in caso di chiusura al sabato, l'istituzione scolastica deve garantire il rispetto degli obblighi di pubblicità legale, ad esempio in presenza di termini perentori per concorsi o graduatorie. È bene chiarire, infine, che il personale ATA non è "esonerato" dal lavoro se la scuola chiude il sabato: le ore di servizio devono essere recuperate o riprogrammate nell'orario settimanale, nel pieno rispetto della normativa sulla flessibilità oraria e di quanto stabilito dalla contrattazione di istituto.

Cosa devono fare famiglie e personale

Se avete necessità di recarvi presso la segreteria scolastica per la consegna di moduli, la richiesta di certificazioni o per questioni legate alle iscrizioni, il consiglio è quello di non dare per scontata l'apertura del sabato mattina. Prima di recarsi a scuola, è opportuno:

  • Consultare il sito web istituzionale: La quasi totalità delle scuole pubblica nella home page o nella sezione dedicata alla "Segreteria" gli orari estivi aggiornati.
  • Verificare le circolari interne: Spesso le variazioni di orario vengono comunicate tramite avvisi pubblicati nell'albo pretorio online o nella sezione "Circolari" del portale scolastico.
  • Contattare telefonicamente o via email: In caso di dubbi, una telefonata preventiva può evitare spostamenti inutili.

È importante ricordare che le segreterie scolastiche, pur in regime di orario ridotto, garantiscono i servizi essenziali. La rimodulazione degli orari, che viene definita in base alle delibere dei singoli Consigli d'Istituto, è finalizzata a un’ottimizzazione delle risorse umane del personale ATA, permettendo una gestione più efficiente delle ferie e dei turni di riposo, nel rispetto del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro vigente.

Pianificare le scadenze

Sebbene il periodo estivo sia caratterizzato da una minore intensità di scadenze amministrative urgenti, è bene tenere a mente che le comunicazioni ufficiali del Ministero dell'Istruzione e del Merito, consultabili sul portale istituzionale del MIM, continuano a essere pubblicate regolarmente. Qualora ci fossero scadenze imminenti per la presentazione di domande o istanze, si consiglia vivamente di non attendere l'ultimo giorno utile, specialmente se questo dovesse coincidere con un sabato di chiusura uffici.

La raccomandazione, dunque, è di verificare tempestivamente l'orario di apertura della segreteria del proprio istituto di riferimento per l'intero periodo estivo. In questo modo sarà possibile gestire le pratiche burocratiche senza incorrere in spiacevoli contrattempi durante i mesi di luglio e agosto.