Prende il via a fine luglio la prima sessione del 2026 degli Esami di Stato per l'abilitazione all'esercizio della professione di dottore commercialista e di esperto contabile. I candidati che hanno presentato domanda di partecipazione dovranno ora fare riferimento alle specifiche comunicazioni pubblicate dalle singole sedi universitarie.

Il Ministero dell’Università e della Ricerca, con l'ordinanza dedicata alle sessioni dell'anno in corso, ha definito il quadro temporale entro cui gli atenei sono chiamati a organizzare le prove. È fondamentale che ogni aspirante professionista monitori costantemente il sito web dell'università presso la quale ha inoltrato la propria istanza, poiché il calendario delle prove orali e scritte viene stabilito autonomamente dai singoli centri di esame.

Le sessioni del 2026

Come confermato dal Ministero dell’Università e della Ricerca, l’anno solare 2026 prevede due distinti momenti per sostenere l'abilitazione:

  • Prima sessione: le prove hanno inizio a partire dalla fine del mese di luglio.
  • Seconda sessione: è prevista per il prossimo mese di novembre.

Le procedure riguardano sia la sezione A (dottori commercialisti) che la sezione B (esperti contabili) dell'Albo, oltre alle prove integrative per l'abilitazione all'esercizio della revisione legale.

Cosa devono fare i candidati

Non esiste un calendario unico nazionale per le singole giornate di esame. Per questo motivo, la procedura corretta da seguire per chi è in attesa di sostenere le prove è la seguente:

  1. Consultare il portale di Ateneo: Accedere all'area riservata o alla sezione "Esami di Stato" del sito dell'università scelta per lo svolgimento della prova.
  2. Verificare le convocazioni: Gli atenei pubblicano solitamente con congruo anticipo i calendari dettagliati con i nomi dei candidati, le date e le aule (o le modalità telematiche, se previste dal bando specifico).
  3. Verificare la documentazione: Assicurarsi di aver completato tutti i pagamenti previsti per le tasse di iscrizione e di avere con sé il documento di riconoscimento in corso di validità il giorno della prova.

Si ricorda che, in caso di dubbi sulle modalità di svolgimento o su eventuali variazioni di calendario dovute a necessità organizzative degli atenei, il canale ufficiale di comunicazione resta la segreteria studenti della sede d'esame. È vivamente consigliato controllare la propria casella di posta elettronica istituzionale o personale indicata in fase di domanda, poiché gli atenei comunicano eventuali aggiornamenti proprio tramite questi canali.

Per ulteriori dettagli normativi riguardanti i requisiti e l'ordinamento delle professioni, è possibile consultare il portale Normattiva per il testo aggiornato del decreto legislativo di riferimento.