Il 1° luglio 2026 è stata sottoscritta all’ARAN, in via definitiva, la parte economica del nuovo contratto collettivo nazionale di lavoro del comparto Istruzione e Ricerca per il triennio 2025-2027. L’accordo porta con sé un’importante novità per le buste paga di tutto il personale del comparto scuola: docenti e personale ATA vedranno l’applicazione dei nuovi tabellari stipendiali, comprensivi degli arretrati maturati. L’erogazione è attesa nei prossimi mesi, in attesa del completamento dei passaggi amministrativi: secondo quanto evidenziato dalla FLC CGIL, per scuola e AFAM i pagamenti tramite NoiPA potrebbero arrivare già a partire dal mese di agosto.
Cosa cambia nel cedolino
L'aggiornamento economico, atteso da tempo dal personale scolastico, mira a adeguare le retribuzioni alle nuove disposizioni contrattuali sottoscritte. L'erogazione avviene in modalità "una tantum" per quanto riguarda gli arretrati, mentre l'incremento tabellare entrerà a regime diventando parte integrante dello stipendio mensile lordo.
Le cifre variano naturalmente in base al profilo professionale, all'anzianità di servizio e alla posizione stipendiale di ciascun lavoratore. A regime, dal 1° gennaio 2027, l’incremento medio mensile è indicato in circa 143 euro lordi per i docenti e 107 euro per il personale ATA, su tredici mensilità. Gli arretrati, calcolati al 30 giugno 2026, sono stimati tra circa 815 e circa 1.250 euro a seconda del profilo e dell’anzianità: sommati agli incrementi tabellari, rappresentano una boccata d'ossigeno per le famiglie del personale scolastico.
Come verificare l'importo su NoiPA
Per consultare il dettaglio della propria retribuzione e verificare l'effettiva applicazione degli aumenti, è necessario accedere al portale NoiPA. Una volta effettuato l'accesso con le credenziali SPID, CIE o CNS, il percorso da seguire è il seguente:
- Accedere all'area personale del portale.
- Selezionare la voce "Consultazione pagamenti".
- Visualizzare il cedolino relativo alla mensilità in cui verranno erogati aumenti e arretrati.
- Consultare il documento in formato PDF per leggere il dettaglio delle voci stipendiali, dove saranno indicate le componenti relative agli arretrati contrattuali.
Un passaggio atteso per la categoria
L'erogazione degli arretrati rappresenta la conclusione dell’iter negoziale sulla parte economica, che ha visto il confronto tra le organizzazioni sindacali e l’ARAN. La chiusura dell'accordo è stata accolta con favore dalle sigle sindacali, che hanno sottolineato l'importanza di questo segnale di attenzione verso un comparto, quello dell'istruzione, che ha affrontato sfide gestionali notevoli negli ultimi anni. Resta invece ancora aperta la trattativa sulla parte normativa del contratto.
Si consiglia a tutto il personale, in particolare a chi ha subito variazioni di contratto o passaggi di ruolo nel corso dell'anno, di monitorare con attenzione il documento di consultazione del cedolino. In caso di discrepanze evidenti o dubbi sulla corretta applicazione delle fasce stipendiali previste dal nuovo CCNL, è possibile rivolgersi alle segreterie scolastiche o agli uffici di ragioneria territoriali per le verifiche del caso.
Con la sottoscrizione della parte economica, il sistema scolastico nazionale compie un passo verso la stabilizzazione economica dei suoi lavoratori, in attesa che le clausole della parte normativa, ancora in discussione, trovino attuazione nel corso dei prossimi mesi.