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Personale ATA

Bonus ATA 110 euro: a chi spetta e quando arriva

12 luglio 2026 di Francesco Perrone

Il nuovo Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) del comparto Istruzione e Ricerca per il triennio 2025-2027, sottoscritto in via definitiva lo scorso 1° luglio 2026, introduce una specifica misura economica dedicata al personale Amministrativo, Tecnico e Ausiliario. Tra le novità salariali spicca un bonus una tantum di 110 euro, pensato per riconoscere l'impegno del personale durante il periodo di vigenza contrattuale.

Ma chi ha effettivamente diritto a questo importo e quando sarà possibile vederlo accreditato in busta paga? Cerchiamo di fare chiarezza sulla base delle disposizioni contenute nel testo contrattuale.

Chi ha diritto al bonus

Il bonus di 110 euro non è destinato alla generalità del personale, ma è riservato a specifiche categorie di lavoratori che operano all'interno delle istituzioni scolastiche. Secondo quanto previsto dall'accordo, i beneficiari sono:

Per poter accedere al beneficio, è necessario che il rapporto di lavoro sia stato avviato entro il 31 dicembre 2025 e che non sia cessato anticipatamente rispetto al periodo di riferimento. È importante sottolineare che, per i lavoratori che prestano servizio in regime di part-time, l'importo di 110 euro sarà riproporzionato sulla base dell'orario di lavoro effettivamente svolto.

Quando arriverà il pagamento

Le procedure amministrative per l'erogazione di questa somma sono già in fase di definizione da parte degli uffici competenti. In base alle informazioni contenute nel testo sottoscritto, il pagamento del bonus è programmato per il mese di gennaio 2027.

Trattandosi di una misura che rientra nella parte economica del contratto, l'erogazione avverrà attraverso i canali ordinari di gestione degli stipendi. Si consiglia pertanto ai lavoratori di monitorare il proprio cedolino tramite il portale NoiPA, dove saranno disponibili i dettagli relativi all'accredito non appena le funzioni di pagamento saranno ufficialmente attivate per il personale scolastico.

Cosa fare adesso

Al momento, non è richiesta alcuna procedura di domanda o invio di moduli da parte del personale interessato. L'erogazione avverrà d'ufficio per tutti i lavoratori che possiedono i requisiti di anzianità e tipologia contrattuale richiesti dalla norma. Il consiglio, per chi desidera approfondire i dettagli tecnici o verificare la propria posizione contrattuale, è quello di consultare il testo integrale del CCNL disponibile sul sito dell'ARAN o di rivolgersi alle sedi territoriali delle organizzazioni sindacali di categoria per chiarimenti specifici sulla propria situazione lavorativa.

Si ricorda che le disposizioni contrattuali, essendo state firmate solo pochi giorni fa, sono in attesa delle circolari applicative che dettaglieranno ulteriormente le modalità operative per le segreterie scolastiche e per il sistema di gestione del personale.

Tags: stipendio Ata CCNL scuola
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