È in corso in questi giorni di luglio la pubblicazione progressiva, da parte degli Uffici Scolastici Regionali, delle graduatorie di merito relative al concorso PNRR 2 per la scuola dell'infanzia e la scuola primaria. I candidati che hanno partecipato alla procedura concorsuale possono consultare gli esiti direttamente sui portali istituzionali degli Uffici Scolastici Regionali di riferimento.
Cosa contengono le graduatorie
Ogni graduatoria, pubblicata a seguito del completamento delle prove d'esame e delle relative valutazioni da parte delle commissioni, contiene i nominativi dei vincitori, individuati nel limite dei posti messi a bando. Accanto a questi, è presente l'elenco dei candidati idonei, ovvero coloro che hanno superato le prove ma non rientrano nel numero dei posti banditi.
È fondamentale ricordare che, secondo la normativa vigente, la graduatoria ha una validità triennale. Questo significa che gli idonei potranno essere chiamati per eventuali scorrimenti nel corso dei prossimi tre anni scolastici, in base alle disponibilità di posti che si dovessero creare.
Le prossime tappe per le assunzioni
La pubblicazione delle graduatorie rappresenta il passaggio necessario per procedere alle immissioni in ruolo. Il quadro per le assunzioni relative all'anno scolastico 2026/2027 è già stato definito: il Ministero dell'Istruzione e del Merito ha infatti emanato le disposizioni che fissano il contingente autorizzato per le assunzioni a tempo indeterminato, con le relative istruzioni operative.
Sulla base delle disposizioni ministeriali, gli Uffici Scolastici procederanno con le convocazioni dei candidati secondo l'ordine di graduatoria. I docenti interessati dovranno prestare particolare attenzione alle comunicazioni ufficiali pubblicate sui siti dei singoli Uffici Scolastici Regionali, che rappresentano l'unica fonte di informazione ufficiale per le procedure di nomina in ruolo.
Cosa devono fare i candidati
In questa fase, ai candidati è richiesto di monitorare regolarmente il sito dell'Ufficio Scolastico Regionale in cui si è svolto il concorso. Non è necessario intraprendere azioni immediate tramite le piattaforme ministeriali finché non saranno pubblicate le convocazioni ufficiali.
Si consiglia di verificare con attenzione:
- Il decreto di pubblicazione della graduatoria.
- Eventuali avvisi specifici riguardanti la rinuncia al ruolo o la scelta della sede, qualora previsti dalle procedure locali.
- Le scadenze indicate per l'eventuale accettazione della nomina, che verranno esplicitate nelle note operative del Ministero.
Per ulteriori approfondimenti normativi e per consultare i bandi di riferimento, è possibile fare sempre riferimento al portale ufficiale del Ministero dell'Istruzione e del Merito.




