Con la nota 16054 del 19 giugno 2026 il Ministero dell'Istruzione e del Merito ha fissato le fasi operative per la gestione degli spezzoni orari inferiori a 7 ore nella scuola secondaria: la prima scadenza è il 15 luglio, quando il dirigente scolastico deve aver interpellato i docenti titolari sulla disponibilità a svolgere fino a 6 ore aggiuntive oltre l'orario d'obbligo. Gli esiti della rilevazione vanno poi comunicati all'Ufficio scolastico territoriale entro il 20 luglio. Il documento, emanato dalla Direzione generale per il personale del MIM, attua le novità introdotte dall'Ordinanza Ministeriale n. 27 del 16 febbraio 2026 e integra la nota sulle supplenze prot. DGPER 11814 del 6 maggio 2026.
Aggiornamento giugno 2026: la nota 16054 è stata pubblicata e diffusa dalle organizzazioni sindacali a partire dal 19 giugno; le procedure descritte si applicano alle operazioni per l'anno scolastico 2026/2027.
Cosa cambia con la nota MIM 16054
Il provvedimento dà attuazione operativa all'art. 2 dell'OM 27/2026, che ha riorganizzato la gestione degli spezzoni orari pari o inferiori a 6 ore nella secondaria. La logica di fondo è ridurre il numero di contratti a tempo determinato su frazioni minime di orario e ampliare l'entità delle supplenze assegnate ai precari.
La materia era stata disciplinata dalla Legge 29 dicembre 2001 n. 448, che consente ai dirigenti di attribuire ai docenti in servizio, con il loro consenso, le frazioni pari o inferiori a 6 ore come ore aggiuntive oltre l'orario d'obbligo, fino a un massimo di 24 ore settimanali. La nota 16054 chiarisce ora chi fa cosa e con quali tempistiche.
Le fasi e le scadenze della procedura
La nota individua una sequenza di fasi, ripartite tra dirigenti scolastici e Uffici territoriali. Di seguito le tappe principali con le relative scadenze.
| Adempimento | Competenza | Scadenza |
|---|---|---|
| Interpello dei docenti titolari sulla disponibilità a ore aggiuntive (fino a 6) | Dirigente scolastico | 15 luglio |
| Comunicazione degli esiti della rilevazione all'Ufficio territoriale | Dirigente scolastico | 20 luglio |
| Utilizzo degli spezzoni disponibili nella gestione dell'organico | Uffici territoriali | 24 agosto |
| Restituzione alle scuole degli spezzoni residui per le assegnazioni interne | Uffici territoriali | 31 agosto |
Cosa devono fare i dirigenti entro il 15 luglio
Secondo la nota, il dirigente scolastico interpella tutti i docenti titolari per l'a.s. 2026/2027, compresi coloro che hanno ottenuto la mobilità in ingresso, e ne acquisisce formalmente la disponibilità a svolgere ore aggiuntive fino a un massimo di 6, nelle classi di concorso (o sul sostegno) per le quali sono in possesso dell'abilitazione o della specializzazione.
- La rilevazione riguarda tutte le classi di concorso presenti nell'istituzione scolastica, a prescindere dall'esistenza, al momento dell'interpello, di spezzoni effettivamente disponibili.
- Entro il 20 luglio il dirigente trasmette gli esiti all'Ufficio scolastico territoriale.
Spezzoni aggregati in posti orario: il vantaggio per i precari
Esaurita l'attribuzione su base volontaria ai docenti in servizio, gli Uffici territoriali utilizzano gli spezzoni residui per costituire i cosiddetti posti orario previsti dall'art. 2, comma 3 dell'OM 27/2026. L'operazione, indicano le fonti sindacali, va completata prima delle verifiche di nominabilità sui docenti confermabili su posto di sostegno.
Gli spezzoni inferiori a 7 ore non impiegati per la formazione dei posti orario vengono restituiti alle scuole per le assegnazioni interne, con procedura da chiudere entro il 31 agosto. La FLC CGIL ha rivendicato la misura come un passo avanti, sottolineando che i precari potranno beneficiare, nella fase di assegnazione delle supplenze provinciali, di posti di maggiore consistenza oraria, con ricadute positive su condizioni di lavoro e retribuzione.
La nota precisa inoltre che, nell'attribuzione delle supplenze, gli spezzoni superiori a 6 ore nella secondaria e tutti quelli di qualsiasi entità nella primaria e nell'infanzia restano nelle disponibilità degli Ambiti territoriali anche dopo l'inizio dell'anno, fino al 31 dicembre. I posti orario aggregati saranno gestiti unitariamente, prima con lo scorrimento delle GPS e, in caso di esaurimento, delle graduatorie di istituto.
Date da ricordare
- 15 luglio: termine per l'interpello dei docenti titolari da parte del dirigente.
- 20 luglio: comunicazione degli esiti all'Ufficio scolastico territoriale.
- 24 agosto: utilizzo degli spezzoni disponibili da parte degli Uffici territoriali.
- 31 agosto: restituzione alle scuole degli spezzoni residui per le assegnazioni interne.
Per il testo integrale e gli aggiornamenti ufficiali è possibile consultare la sezione news del MIM. I docenti interessati a dichiarare la propria disponibilità alle ore aggiuntive dovranno attendere l'interpello formale del proprio istituto, che dovrà arrivare entro il 15 luglio.
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