Olbia si candida a diventare una vera città universitaria internazionale. Nel capoluogo della Gallura crescono i corsi di laurea legati all'economia del mare, arrivano studenti da tutta Italia e dall'estero — fino a Stati Uniti e India — e prende forma un nuovo campus per l'accoglienza: il Cool & Young Residence, con 464 posti letto finanziato dal PNRR. Il quadro è stato presentato il 3 luglio in una conferenza stampa dedicata al piano di sviluppo del polo olbiese.
Il progetto rientra nel piano di internazionalizzazione dell'industria nautica sarda, promosso dalla Regione Sardegna e attuato dal consorzio CIPNES. L'obiettivo è collegare l'alta formazione alle vocazioni produttive del territorio, in particolare nei settori navale, nautico e aeronautico, e alle filiere più strategiche dell'economia nazionale.
I corsi di laurea già attivi
Il corso di laurea in Ingegneria navale dell'Università degli Studi di Cagliari, arrivato al secondo anno, conta già iscritti provenienti da diverse aree del Continente: Milano, Briosco (Monza e Brianza), Varese, Correggio (Reggio Emilia) e Formia (Latina). Un segnale che l'industria nautica e navale italiana cerca nuove competenze tecniche e che Olbia si sta posizionando come sede formativa dentro una filiera industriale nazionale in evoluzione.
Sempre a Olbia, il corso in Innovation and Management for Sustainable Tourism dell'Università degli Studi di Sassari conferma da anni la capacità della città di attrarre studenti da diverse parti del mondo, tra cui India e Stati Uniti, rafforzando il profilo del polo sui temi del turismo sostenibile, dell'innovazione gestionale e dello sviluppo territoriale.
I nuovi percorsi in arrivo
La crescita non riguarda solo i corsi già attivi. Dal prossimo anno accademico è previsto l'avvio a Olbia della laurea professionalizzante in Tecnologie Industriali, Elettriche e Aeronautiche dell'Università di Cagliari, in linea con il ruolo della città come hub aeroportuale e aeronautico: Olbia è tra i principali poli mediterranei dell'aviazione generale, con infrastrutture per la manutenzione dei jet privati e un posizionamento internazionale rafforzato dal collegamento diretto Olbia-New York.
Sempre dal prossimo anno accademico prenderà forma l'attività del neonato Dipartimento di Innovazione dell'Università di Sassari. Per l'anno accademico successivo è invece previsto l'avvio della laurea magistrale in Ingegneria nautica dell'Università di Cagliari, in partnership con la Federico II di Napoli: un passaggio che completerebbe la filiera formativa nel campo navale e nautico, dalla triennale alla magistrale.
Il campus Cool & Young Residence: 464 posti letto
Il tassello più concreto per gli studenti è il nuovo campus, annunciato lo stesso 3 luglio. Il Cool & Young Residence sorgerà nel parco del Geovillage, nella zona industriale di Olbia, tra via Ghana e via Sierra Leone. Sarà un complesso di tre edifici con 232 camere singole e doppie, per una capacità complessiva di 464 posti letto. L'intervento riqualifica un'area recuperata dal Cipnes Gallura sulla base della legge 448/1998, valorizzando un compendio esistente ed evitando nuovo consumo di suolo.
Il progetto è finanziato dall'Unione Europea tramite il fondo NextGenerationEU, nell'ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Una quota rilevante è destinata al diritto allo studio: il 30% dei posti letto, pari a 140 posti in 70 camere doppie, sarà riservato a tariffe agevolate e calmierate agli studenti borsisti degli Ersu di Sassari e di Cagliari.
Le tariffe per gli altri studenti
Per chi non rientra tra i borsisti sono previste tariffe differenziate in base alla durata del soggiorno. Per permanenze da 1 a 6 mesi: 640 euro al mese per la camera singola e 470 euro al mese per il posto letto in camera doppia. Per soggiorni di 10 mesi: 540 euro al mese per la singola e 400 euro al mese per il posto letto in doppia.
Il residence offrirà spazi di co-working, palestra, sala yoga, sala giochi, cucina comune, sala pasti, reception attiva 24 ore su 24, Wi-Fi e deposito bagagli. Sono previsti anche servizi a pagamento come pizzeria e caffetteria, lavanderia self-service, micro-market e distributori automatici.
Chi c'era e cosa significa
Alla conferenza stampa hanno partecipato Giuseppe Meloni, vicepresidente della Regione Sardegna e assessore alla Programmazione; Settimo Nizzi, sindaco di Olbia; i rettori Francesco Mola (Cagliari) e Gavino Mariotti (Sassari); Aldo Carta, presidente del Consorzio UniOlbia; Livio Fideli, presidente del Cipnes Gallura; i vertici degli Ersu di Sassari e Cagliari e i rappresentanti della società Alma.
Il messaggio è chiaro: Olbia punta a integrare alta formazione, residenzialità, diritto allo studio, rigenerazione urbana e vocazioni economiche del territorio. Con i 464 posti letto del Geovillage la città compie un passo concreto per attrarre studenti non solo dalla Sardegna, ma dall'Italia e dal mondo, in particolare verso le filiere dell'economia del mare.




