Con l'estate arriva il momento di comprare i libri per il nuovo anno, e la buona notizia è che l'elenco dei testi adottati per il 2026/27 è già consultabile online: non serve aspettare la lista affissa in bacheca. Basta il codice della scuola e, in pochi passaggi, si scarica la lista completa della classe con i relativi codici ISBN.
Le scuole hanno deliberato le adozioni entro la seconda metà di maggio e le hanno trasmesse in via telematica entro lo scorso 8 giugno. Da allora i dati confluiscono nella banca dati nazionale gestita dall'Associazione Italiana Editori (AIE) in accordo con il Ministero, e sono a disposizione delle famiglie.
Dove si consulta l'elenco
Il canale più diretto è il portale di consultazione dell'AIE, gratuito e aperto a tutti: consultazione.adozioniaie.it. Per arrivare alla propria classe serve il codice meccanografico dell'istituto, che di solito è indicato sul sito della scuola, nelle comunicazioni della segreteria o sul portale Scuola in Chiaro.
I passaggi sono semplici:
- si apre il portale e si inserisce il codice meccanografico (in alternativa si può cercare la scuola per nome e comune);
- si apre la mappa delle classi, cioè l'elenco di tutte le classi dell'istituto;
- si seleziona la classe che interessa e si scarica il PDF con i libri adottati.
Molte scuole pubblicano anche un collegamento diretto sul proprio sito. In parallelo, il Ministero rende disponibili gli stessi dati sul portale Scuola in Chiaro e attraverso la piattaforma Unica, pensata proprio per studenti e famiglie.
Perché conviene controllare il codice ISBN
Ogni testo è identificato da un codice ISBN univoco: è il dettaglio che fa davvero la differenza al momento dell'acquisto. Due libri possono avere titolo e autore quasi identici ma edizione diversa, e una nuova edizione è a tutti gli effetti un libro nuovo, con contenuti e numerazione delle pagine che possono cambiare. Confrontare l'ISBN indicato nell'elenco della scuola con quello del volume che si sta per comprare — in libreria, dal cartolaio o online — evita di ritrovarsi a settembre con la versione sbagliata.
L'attenzione all'ISBN vale soprattutto per l'usato e per i libri che passano tra fratelli o compagni più grandi: la copia potrebbe essere di un'annata precedente non più in adozione.
Un elenco che non cambia più
Chi acquista durante l'estate può stare tranquillo su un punto: una volta trasmesse, le adozioni non possono più essere modificate ad anno scolastico iniziato. È una tutela pensata proprio per le famiglie, che spesso comprano i testi con largo anticipo. La lista che si scarica adesso, insomma, è quella definitiva per settembre.
Resta utile ricordare che i prezzi di copertina e i tetti di spesa per il 2026/27 sono stati aggiornati dal Ministero tenendo conto dell'inflazione. Per le classi iniziali della primaria e della secondaria di primo grado arrivano anche i primi testi allineati alle nuove Indicazioni nazionali; per le altre classi, in molti casi, le scuole hanno confermato i volumi già in uso.
Libri gratuiti o a costo ridotto
Un binario a parte riguarda l'aiuto economico: per le famiglie con redditi più bassi sono previste forme di fornitura gratuita o semigratuita dei libri, gestite da Regioni e Comuni con modalità e scadenze proprie. Chi pensa di averne diritto può informarsi presso il proprio Comune o sul sito della Regione, dove di norma vengono pubblicati i bandi con requisiti e termini per la domanda.
In sintesi
Per sapere quali libri servono al proprio figlio bastano tre cose: il codice della scuola, il portale di consultazione AIE (o Scuola in Chiaro e Unica) e un minimo di attenzione all'ISBN prima di pagare. Se nell'elenco manca qualche testo o qualcosa non torna, la segreteria della scuola resta il riferimento per chiarire ogni dubbio prima dell'acquisto.




