Se sei nelle Graduatorie provinciali per le supplenze, in questi giorni la cosa più utile che puoi fare è una sola: controllare il tuo punteggio e la tua posizione appena l'Ufficio scolastico della tua provincia pubblica le graduatorie definitive. Molti Uffici scolastici provinciali (USP) stanno completando proprio ora la pubblicazione delle GPS 2026/2028 in versione definitiva, provincia per provincia, dopo lo scioglimento delle riserve chiuso il 2 luglio. È il momento di verificare, non di aspettare.

Il motivo è pratico: dal 16 luglio si apre la domanda delle 150 preferenze, cioè la scelta delle sedi che deciderà dove — e se — otterrai una supplenza per il prossimo anno. Arrivare a quella schermata sapendo già con che punteggio e in che posizione sei ti permette di scegliere le scuole con criterio, invece che alla cieca.

Dove si consultano le graduatorie

Non esiste un portale nazionale unico: ogni USP pubblica i propri elenchi in autonomia, di solito nella sezione dedicata alle graduatorie di supplenza del sito provinciale. Per orientarti puoi partire dal portale del Ministero dedicato alle graduatorie, ma il riferimento operativo resta il sito dell'Ufficio scolastico della tua provincia.

Una precisazione utile per non allarmarsi: se in una prima fase la ricerca del tuo nominativo restituisce la dicitura "aspirante non presente", non significa necessariamente un'esclusione. In molte province la pubblicazione avviene per gradi e per classe di concorso, e i lavori di valutazione — affidati anche alle scuole polo — si concludono in date diverse da territorio a territorio.

Cosa controllare, voce per voce

Quando trovi il tuo nominativo, non fermarti al numero della posizione. Fai una verifica analitica, perché è ora che eventuali errori si correggono, prima che partano le nomine. In particolare conviene controllare che:

  • il punteggio totale corrisponda alla somma dei titoli culturali, dei titoli di servizio e delle eventuali preferenze indicate in domanda;
  • la fascia sia quella giusta (prima fascia per abilitati e specializzati sul sostegno, seconda fascia per chi non è ancora abilitato);
  • il servizio sia stato conteggiato correttamente fino ai termini previsti dall'aggiornamento di marzo;
  • eventuali certificazioni e titoli aggiuntivi dichiarati risultino effettivamente valutati.

Attenzione a una distinzione che genera parecchia confusione: la domanda delle 150 preferenze non serve a correggere il punteggio, i titoli o il servizio. Quella partita si è chiusa con l'aggiornamento di marzo. Se noti un errore sul tuo punteggio, la strada è un'altra.

Se il punteggio non torna: il reclamo

Quando l'errore riguarda la valutazione dei titoli o del servizio, va segnalato all'Ufficio scolastico competente con un reclamo, seguendo tempi e modalità indicati sul sito provinciale. In genere la finestra per reclamare si apre con la pubblicazione delle graduatorie provvisorie e dura pochi giorni: è bene muoversi subito, con la documentazione che dimostra il punteggio corretto (contratti, certificati, diplomi) già pronta. Chi non contesta un errore nei tempi previsti rischia di ritrovarselo cristallizzato nella versione definitiva.

Il passo successivo: le 150 preferenze

Chiarito il quadro sul punteggio, il fronte davvero decisivo delle prossime settimane è la scelta delle sedi. La domanda delle 150 preferenze si presenterà online, tramite POLIS – Istanze Online, dal 16 al 29 luglio (ore 14:00 di entrambi i giorni). Serve a indicare, in ordine di priorità, le scuole, i comuni o i distretti in cui si desidera lavorare: è da questa lista che l'algoritmo assegna le supplenze annuali (al 31 agosto) e quelle fino al termine delle attività didattiche (al 30 giugno).

Qui il consiglio è arrivare preparati. L'ordine delle preferenze non è un dettaglio formale: il sistema scorre la lista dall'alto e assegna la prima sede disponibile compatibile con la posizione in graduatoria. Conviene quindi mettere in cima le sedi davvero desiderate e realistiche, e includere solo scuole che si è effettivamente disposti ad accettare, perché rifiutare una supplenza annuale assegnata comporta l'esclusione dalle nomine per l'intero anno. Chi è inserito in GPS ma non presenta l'istanza entro il 29 luglio viene inoltre considerato rinunciatario per la procedura informatizzata.

Cosa fare adesso

In sintesi, da qui al 16 luglio le mosse utili sono poche e concrete: controlla la graduatoria definitiva sul sito del tuo USP appena disponibile e verifica punteggio e fascia; se qualcosa non torna, prepara subito il reclamo con i documenti alla mano; e nel frattempo costruisci con calma la lista delle sedi, in ordine reale di gradimento, così da arrivare all'apertura della domanda senza dover improvvisare. Verifica anche per tempo che SPID o CIE funzionino, per non trovarti bloccato nei giorni della domanda.