L'esito della tua assegnazione provvisoria comparirà sul bollettino della tua provincia, pubblicato dall'Ufficio Scolastico Regionale (USR) di competenza — non sul portale delle domande. Al momento, però, non c'è ancora nulla da controllare: la procedura per il 2026/27 si sblocca solo in queste ore, e i primi bollettini arriveranno più avanti. La cosa utile da fare adesso è sapere dove guardare e come leggere il documento quando uscirà.
Perché gli esiti non sono ancora usciti
La mobilità annuale — cioè utilizzazioni e assegnazioni provvisorie — dipende da un contratto integrativo (CCNI) che va aggiornato prima di aprire le domande. La firma definitiva di quel contratto è in programma per oggi, giovedì 9 luglio: solo dopo la sottoscrizione il Ministero dell'Istruzione e del Merito potrà pubblicare la nota operativa con calendario e modulistica. Finché quella nota non compare, le domande non partono e, di conseguenza, non ci sono ancora né graduatorie né bollettini da consultare.
Attenzione a non confondere questa procedura con la mobilità ordinaria, quella dei trasferimenti definitivi: i suoi esiti sono già stati pubblicati nelle scorse settimane. Le assegnazioni provvisorie, invece, valgono per un solo anno scolastico e seguono un calendario tutto estivo.
Dove usciranno gli esiti
Il punto di riferimento è il sito del proprio Ufficio Scolastico Regionale e, in molte regioni, la pagina del relativo Ambito Territoriale provinciale. È lì che ogni USR pubblica i bollettini dei movimenti annuali, di norma tra la seconda metà di luglio e la seconda metà di agosto, con date che cambiano da regione a regione e da ordine di scuola. Per trovarlo basta cercare "USR" seguito dal nome della propria regione, oppure "Ambito Territoriale" con la propria provincia.
La pubblicazione avviene in genere in due passaggi:
- bollettino provvisorio: riporta posizione, punteggio ed eventuale sede assegnata, ed è la fase in cui si possono segnalare errori;
- bollettino definitivo: recepisce le rettifiche accolte ed è quello che fissa la sede di servizio per l'anno.
In alcune province i bollettini escono in più tranche, separate per infanzia, primaria, secondaria e personale ATA: se non trovi subito il tuo grado, può darsi che non sia ancora stato pubblicato.
Come leggere il bollettino
Quando il documento esce, tre elementi meritano un controllo. Il punteggio, per verificare che i titoli dichiarati siano stati conteggiati. La sede assegnata, individuata da un codice meccanografico: per capire di quale scuola si tratta conviene confrontarlo con l'elenco degli istituti della provincia. E la preferenza su cui si è stati soddisfatti, per capire se l'assegnazione è arrivata sulla scelta sperata o su una successiva.
Vale la pena ricordare cosa significa, in concreto, ricevere una sede: l'assegnazione provvisoria permette di lavorare per un anno in una provincia o in una scuola diversa da quella di titolarità, senza però perderla. La sede di appartenenza e il punteggio già maturato restano, e l'anno successivo la domanda potrà essere ripresentata.
Un promemoria utile: l'assegnazione provvisoria non è un automatismo. La sede desiderata può non arrivare se altri candidati hanno precedenze più alte, se i posti nella sede preferita sono già esauriti o se tra le preferenze espresse non figuravano scuole con disponibilità residua.
Se qualcosa non torna
In presenza di un errore materiale — un titolo non valutato, una precedenza non applicata — è possibile presentare reclamo all'USR nei termini che saranno indicati dalla nota ministeriale, prima di valutare vie più formali. Anche per questo conviene controllare il bollettino appena esce: i tempi per segnalare sono di solito stretti.
Cosa fare adesso
In attesa dei primi bollettini, il consiglio pratico è tenere d'occhio i canali giusti. La pagina di riferimento del Ministero è quella dedicata a utilizzazioni e assegnazioni provvisorie, dove compariranno nota, date e moduli aggiornati. Utile anche seguire i canali delle organizzazioni sindacali di categoria, che di solito diffondono avvisi e chiarimenti non appena l'accordo viene sottoscritto. Individua fin da ora il sito del tuo USR e del tuo Ambito Territoriale, così da sapere esattamente dove guardare quando i bollettini inizieranno a uscire.




