Le domande per le GPS 2026/2028 sono ormai chiuse: chi doveva presentare l'istanza di inserimento o aggiornamento non è più in tempo. In questi giorni, però, resta aperta la fase più importante per la propria posizione: controllare il punteggio attribuito e, se qualcosa non torna, chiedere una rettifica prima che escano le graduatorie definitive e prima della domanda per le 150 preferenze, in programma dal prossimo 16 luglio.
Ricapitoliamo le scadenze già passate, per evitare confusione. La domanda di primo inserimento, aggiornamento, trasferimento o permanenza si è chiusa il 16 marzo scorso. La finestra per lo scioglimento della riserva — riservata a chi aveva dichiarato un titolo o un servizio da completare entro il 30 giugno — e per la conferma del servizio dell'anno in corso si è chiusa il 2 luglio scorso. Erano termini nazionali e senza deroghe: chi non ha inviato l'istanza in tempo non può recuperare adesso.
Il punto ora: verificare il punteggio su Istanze Online
Conclusa la valutazione delle domande, gli Uffici Scolastici provinciali stanno pubblicando gli avvisi che rendono consultabile il dettaglio dei punteggi. Il punteggio si vede accedendo con SPID o CIE all'area riservata di Istanze Online, nella sezione dedicata alle Graduatorie Provinciali per le Supplenze. Se non compare ancora, di norma significa che il proprio USP non ha pubblicato l'avviso, oppure che la domanda era stata presentata con riserva: in quel caso il punteggio appare solo dopo lo scioglimento. Conviene quindi tenere d'occhio il sito dell'Ufficio Scolastico di riferimento.
Il consiglio pratico è non fermarsi al totale, ma controllare voce per voce: punteggio del titolo di accesso, titoli aggiuntivi, servizi degli anni precedenti (spesso fonte di conteggi imprecisi), abilitazioni e specializzazioni sul sostegno, fascia di inserimento e classe di concorso. È in questa fase che un errore può ancora essere corretto.
Come chiedere una rettifica: il reclamo
Se il punteggio non corrisponde a quanto dichiarato, si presenta un reclamo alla scuola polo che ha valutato la domanda, non direttamente all'USP. Attenzione ai limiti: il reclamo serve solo a correggere errori materiali o di valutazione su titoli e servizi già dichiarati entro il 16 marzo. Non permette di aggiungere nuovi titoli o nuovi servizi, né di integrare una domanda rimasta incompleta: per quello bisognerà attendere gli elenchi aggiuntivi previsti per il prossimo anno.
Non esiste una scadenza nazionale unica: i termini per il reclamo variano da provincia a provincia. Per questo è essenziale leggere con attenzione l'avviso del proprio USP, che indica la data ultima, le modalità di invio e gli indirizzi a cui trasmettere la richiesta. Chi individua un errore e prepara la documentazione a supporto (contratti, certificati, diplomi) fa bene a muoversi subito: è, in genere, l'ultima occasione utile per contestare la propria posizione, perché chi non reclama sulle provvisorie difficilmente potrà farlo quando escono le definitive.
Cosa succede dopo
Completati lo scioglimento delle riserve e i controlli, gli Uffici Scolastici pubblicheranno le graduatorie definitive: le tempistiche non sono uniformi e dipendono dai singoli decreti provinciali, ma dovrebbero arrivare nelle prossime settimane, presumibilmente a ridosso della fase successiva. Da lì si aprirà la domanda per le 150 preferenze, con cui si indicano scuole, comuni e distretti per l'assegnazione degli incarichi annuali: secondo l'ordinanza che regola l'aggiornamento (O.M. n. 27 del 16 febbraio 2026), si presenterà su Istanze Online dal 16 luglio (ore 14) al 29 luglio (ore 14).
Un chiarimento utile per non farsi prendere dall'ansia: presentare la domanda delle 150 preferenze non modifica la posizione in graduatoria, ma serve a partecipare all'assegnazione informatizzata delle supplenze. Chi era già inserito nel biennio precedente e non aveva aggiornato la domanda a marzo, però, deve fare attenzione: in quel caso la mancata presentazione anche dell'istanza estiva comporta l'esclusione dalle GPS per l'intero biennio.
Cosa fare adesso
- Verifica l'accesso a Istanze Online con SPID o CIE: trovarsi bloccati fuori dal portale è l'errore più banale.
- Controlla il punteggio voce per voce non appena il tuo USP pubblica l'avviso.
- Se trovi un errore, presenta reclamo alla scuola polo entro il termine indicato dal tuo Ufficio Scolastico, allegando i documenti che provano il punteggio corretto.
- Segna in agenda la domanda delle 150 preferenze, dal 16 al 29 luglio.