Se vuoi partecipare al TFA Sostegno, hai pochissimi giorni per iscriverti: le prove preselettive nazionali si terranno dal 14 al 17 luglio, ma la domanda non si presenta a livello nazionale, bensì ateneo per ateneo, e molte università chiudono le iscrizioni tra l'8 e il 10 luglio. In pratica, la scadenza che conta per te è quella del bando dell'università che hai scelto: va verificata oggi stesso, perché in diversi casi mancano appena due o tre giorni.
Il quadro nazionale è ormai definito. Con il decreto ministeriale MUR n. 926 del 26 giugno 2026, firmato dalla ministra dell'Università e della Ricerca Anna Maria Bernini, sono stati autorizzati 30.241 posti di specializzazione sul sostegno per l'anno accademico 2025/2026, distribuiti tra infanzia, primaria, secondaria di primo grado e — reintegrata rispetto alle prime indicazioni — secondaria di secondo grado. Il decreto fissa anche il calendario delle preselettive, scaglionato per ordine di scuola per evitare sovrapposizioni.
Le date delle prove preselettive
Le prove si svolgono tutte in mattinata, con un giorno dedicato a ciascun grado:
- 14 luglio – scuola dell'infanzia
- 15 luglio – scuola primaria
- 16 luglio – scuola secondaria di primo grado
- 17 luglio – scuola secondaria di secondo grado
La struttura del test resta quella già nota: 60 quesiti a risposta multipla da svolgere in 120 minuti. Alla preselettiva non conta una soglia minima fissa, ma la posizione in graduatoria: accede alla prova scritta un numero di candidati pari al doppio dei posti messi a bando dall'ateneo per quel grado. Chi non rientra tra i primi in ordine di punteggio resta fuori.
Perché la scadenza vera è quella dell'ateneo
Questo è il punto che rischia di far perdere il treno a molti aspiranti. Le date delle prove sono uguali in tutta Italia, ma ogni università gestisce autonomamente le iscrizioni, con finestre temporali diverse e spesso molto brevi. Non esiste una domanda unica su un portale ministeriale: bisogna candidarsi direttamente sul sito dell'ateneo prescelto, seguendo le sue modalità telematiche e pagando la quota di partecipazione prevista dal bando.
Le scadenze si concentrano quasi tutte a ridosso delle prove. Numerosi bandi chiudono tra l'8 e il 10 luglio, alcuni già oggi o nelle prossime ore, altri qualche giorno più avanti (in certi casi fino al 12 o 13 luglio, con differenze anche tra un grado e l'altro all'interno dello stesso ateneo). Gli orari di chiusura non sono uniformi: alcune università fissano il termine a mezzogiorno, altre nel primo pomeriggio, altre a fine giornata. Un dettaglio che può fare la differenza tra presentare la domanda in tempo o restare esclusi per pochi minuti.
Un dato da tenere presente sul secondo grado
La novità di questo ciclo è il ritorno dei posti per la scuola secondaria di secondo grado, inizialmente esclusa e poi reintegrata. Chi possiede i titoli per una classe di concorso del secondo grado può quindi partecipare, ma solo nelle sedi che hanno effettivamente bandito posti per la propria classe. Prima di iscriversi conviene controllare che l'ateneo scelto abbia messo a bando posti per il grado e la classe di concorso di interesse: la ripartizione è contenuta nella tabella allegata al decreto e nei singoli bandi.
Va ricordato anche che il TFA universitario e i percorsi abbreviati gestiti da INDIRE sono incompatibili: non è possibile essere iscritti a entrambi contemporaneamente. Chi ha già presentato domanda per il percorso INDIRE deve rinunciarvi formalmente prima di potersi candidare al TFA universitario.
Cosa fare adesso
Il tempo per agire è ridotto, quindi conviene muoversi con metodo:
- Individua l'ateneo presso cui vuoi sostenere le prove, verificando che abbia bandito posti per il tuo grado (e, per il secondo grado, per la tua classe di concorso).
- Apri il bando dell'università sul suo sito ufficiale e leggi con attenzione la data e l'ora esatta di chiusura delle iscrizioni: sono i dati che contano davvero.
- Controlla i requisiti di accesso per il tuo grado e verifica se rientri tra le categorie ammesse direttamente alla prova scritta (ad esempio chi ha svolto almeno tre annualità di servizio sul sostegno dello specifico grado nei dieci anni precedenti).
- Completa domanda e pagamento con anticipo rispetto alla scadenza, senza ridurti all'ultimo minuto: i portali universitari, sotto pressione nelle ore finali, possono rallentare.
Ricorda che è possibile candidarsi in più atenei per gradi diversi, ma non per lo stesso grado in due sedi differenti. Per orientarti sul quadro nazionale e sulla ripartizione dei posti puoi consultare il sito del Ministero dell'Università e della Ricerca (mur.gov.it), ma per le scadenze operative fa fede sempre e solo il bando del singolo ateneo. I percorsi dovranno concludersi entro il 30 giugno 2027.
In sintesi: le date delle prove sono fissate e non cambiano, ma la vera corsa contro il tempo è l'iscrizione al bando. Verifica oggi la scadenza della tua università: per molte sedi la finestra si chiude entro pochi giorni.




