Se hai fatto domanda per le GPS 2026/2028, nei prossimi giorni la cosa più utile non è ripassare come si presentava l'istanza — quella fase è chiusa da marzo — ma controllare il tuo punteggio voce per voce non appena l'Ufficio scolastico pubblica la graduatoria. È da quel numero che dipenderà la tua posizione nelle nomine, e gli errori si contestano solo entro i termini fissati da ciascun Ufficio.
Le graduatorie definitive sono attese nelle prossime settimane, a ridosso della domanda per le 150 preferenze, che si presenta dal 16 al 29 luglio (entrambi i giorni fino alle ore 14:00) su Istanze Online. Nel frattempo, in molte province i punteggi sono già consultabili nell'area riservata: è il momento di verificarli, senza aspettare l'ultimo giorno.
Dove escono le graduatorie (e perché non tutte insieme)
Non esiste un elenco nazionale unico. Ogni Ufficio scolastico provinciale (USP) pubblica il proprio decreto sull'albo online, quindi i tempi cambiano da provincia a provincia: alcune pubblicano prima, altre nei giorni successivi. Per questo motivo il consiglio pratico è monitorare due canali:
- il sito del tuo USP, sezione graduatorie di supplenza, dove compare l'avviso ufficiale;
- Istanze Online (POLIS), dove consulti il tuo punteggio individuale accedendo con SPID o CIE.
Una particolarità di questa tornata: secondo quanto previsto dall'Ordinanza Ministeriale n. 27 del 16 febbraio 2026, la pubblicazione avviene direttamente in forma definitiva, senza la consueta fase provvisoria. Resta comunque possibile chiedere la correzione degli errori, ma cambia il modo di muoversi: conviene controllare i dati subito, appena il punteggio diventa visibile, senza attendere una "bozza" che non ci sarà.
Cosa controllare, punto per punto
Quando apri la tua posizione su Istanze Online, non fermarti al totale e alla posizione in classifica. Confronta ogni voce con quanto avevi dichiarato nella domanda presentata entro il 16 marzo. I punti dove più spesso si annidano gli errori sono questi:
- Punteggio totale: deve corrispondere alla somma di titoli culturali, titoli di servizio ed eventuali titoli di priorità. Se il totale "non torna", cerca la voce che manca.
- Titoli di studio e di accesso: verifica che laurea, abilitazione o specializzazione siano stati recepiti correttamente e valutati secondo le tabelle allegate all'Ordinanza.
- Servizio: controlla che gli anni e i mesi dichiarati siano tutti conteggiati, con date e istituzioni coerenti. Un anno di servizio non contato è tra gli errori più frequenti.
- Certificazioni: assicurati che siano state valutate, e nella misura corretta.
- Fascia: se possiedi un'abilitazione valida ma risulti in seconda fascia, verifica che la domanda di prima fascia sia stata correttamente registrata.
Se hai fatto domanda con riserva
Chi si è inserito con riserva — perché contava di conseguire l'abilitazione o la specializzazione sul sostegno entro il 30 giugno — deve aver presentato l'apposita istanza di scioglimento nella finestra chiusasi il 2 luglio. Senza quel passaggio, l'inserimento in prima fascia non si consolida. Se invece hai sciolto la riserva nei termini, il punteggio potrebbe comparire con qualche giorno di ritardo rispetto agli altri: è normale, perché diventa visibile solo dopo la convalida del titolo. Se ancora non lo vedi, controlla prima l'avviso del tuo USP, senza allarmarti.
Ho trovato un errore: cosa faccio
Se un titolo o un servizio risulta mancante o valutato in modo diverso da quanto previsto, puoi presentare reclamo. Due precisazioni importanti:
- Il reclamo va indirizzato, di norma, alla scuola polo che ha valutato la tua domanda (non direttamente all'USP): controlla l'avviso di pubblicazione, che indica destinatario e modalità.
- Puoi contestare solo errori materiali o di valutazione su titoli e servizi già dichiarati entro il 16 marzo. Il reclamo non serve a inserire nuovi titoli o nuovi servizi: quella possibilità si è chiusa con la domanda.
I termini non sono uniformi a livello nazionale: ogni Ufficio indica i propri nel decreto di pubblicazione. Muoviti con tempestività e allega la documentazione che prova il punteggio corretto (contratti, certificati, diplomi), inviando via PEC o con la procedura indicata dall'Ufficio.
Il collegamento con le 150 preferenze
Controllare bene la graduatoria adesso ha un motivo molto concreto: dal 16 luglio si apre la domanda delle 150 preferenze, con cui indichi dove vuoi lavorare. Quella domanda non modifica il tuo punteggio né la tua fascia: serve solo a scegliere le sedi. Se c'è un errore sul punteggio, la strada è il reclamo, non la domanda delle preferenze. Arrivare al 16 luglio con la posizione già verificata — e con una lista di scuole ragionata in ordine reale di gradimento — è il modo migliore per non sprecare una buona posizione.
Cosa fare adesso
- Accedi a Istanze Online con SPID o CIE e verifica che l'accesso funzioni, per non trovarti bloccato all'ultimo.
- Controlla il tuo punteggio voce per voce, appena diventa visibile.
- Tieni d'occhio il sito del tuo USP per l'avviso ufficiale di pubblicazione e per i termini di reclamo.
- Prepara fin da ora la lista delle sedi in vista del 16 luglio.
Per il quadro delle regole e delle novità di questa tornata resta utile la pagina ministeriale dedicata all'aggiornamento delle graduatorie provinciali di supplenza.