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Scuola

GPS 2026/2028: quando escono le graduatorie e il reclamo

05 luglio 2026 di Vincenzo Schirripa

Se hai presentato domanda per le GPS 2026/2028, la cosa più utile da fare in questi giorni è una sola: controllare il tuo punteggio appena l'Ufficio Scolastico della tua provincia pubblica l'avviso, e verificarlo voce per voce. È in questa finestra breve che si decide la tua posizione in graduatoria — e quindi le tue possibilità di supplenza per il prossimo anno.

Le graduatorie provinciali per le supplenze valide per il biennio 2026/2027 e 2027/2028 stanno entrando nella fase decisiva. Le domande si sono chiuse il 16 marzo, gli Uffici Scolastici Provinciali (USP) e le scuole polo hanno valutato i titoli, e ora i punteggi vengono resi consultabili provincia per provincia. La pubblicazione delle graduatorie definitive è attesa entro la seconda metà di luglio, presumibilmente prima del 16 luglio, giorno in cui si apre la domanda per le 150 preferenze di sede su Istanze Online. Una data nazionale ufficiale, al momento, non risulta fissata dal Ministero: i tempi restano legati ai singoli USP.

Dove si consultano le graduatorie

Non esiste un portale unico centralizzato: ogni provincia pubblica i propri elenchi in autonomia. Il punto di riferimento è quindi il sito del tuo USP e l'area riservata di Istanze Online, dove il dettaglio del punteggio diventa visibile solo dopo che l'Ufficio ha pubblicato il relativo avviso. Per accedere servono le credenziali SPID o CIE. Se non vedi ancora nulla, non allarmarti: controlla prima il sito del tuo USP, perché i tempi variano sensibilmente da provincia a provincia.

Un'eccezione utile da sapere: chi si è inserito con riserva, in attesa di conseguire l'abilitazione o la specializzazione sul sostegno, in molti casi non visualizza ancora il punteggio. La finestra per lo scioglimento della riserva, per i titoli conseguiti entro il 30 giugno, si è chiusa il 2 luglio.

Cosa controllare, voce per voce

Quando il punteggio diventa disponibile, non fermarti al totale in fondo. Il controllo che conta è analitico. In particolare, verifica:

Come si presenta il reclamo

Se trovi un'anomalia, puoi chiedere la rettifica. Attenzione però ai due limiti principali. Primo: il reclamo serve a correggere errori materiali o di valutazione su titoli e servizi già dichiarati entro il 16 marzo; non è ammesso aggiungere o integrare nuovi titoli in questa fase. Secondo: nella maggior parte delle province il reclamo va indirizzato alla scuola polo che ha valutato la domanda, non genericamente all'USP — ma la modalità precisa, l'indirizzo PEC e la scadenza sono indicati nell'avviso di pubblicazione della tua provincia. Leggilo con attenzione: è quello a fare fede.

Non c'è un termine nazionale uniforme per i reclami sulle provvisorie. Gli USP fissano finestre proprie, in genere di pochi giorni di calendario. È per questo che conviene agire subito, senza aspettare gli ultimi giorni: prepara in anticipo la documentazione che prova il punteggio corretto (contratti, certificati di servizio, diplomi, certificazioni) e invia una richiesta chiara, con oggetto sintetico (classe di concorso, cognome e nome, provincia). Un reclamo generico e privo di documenti difficilmente viene accolto.

Perché conta farlo ora

La finestra dei reclami è l'unica occasione utile per intervenire: chi non segnala l'errore sulle provvisorie rischia di trovarsi la stessa posizione — sbagliata — nella versione definitiva, quando ormai le nomine di agosto sono alle porte. Correggere un punteggio dopo può richiedere strumenti ben più pesanti, come il ricorso al giudice amministrativo, con tempi e costi che nulla hanno a che vedere con una semplice richiesta di rettifica inviata per tempo.

Date da tenere a mente

In sintesi: le graduatorie definitive dovrebbero arrivare a ridosso della scelta delle sedi, ma la vera partita si gioca nel controllo di questi giorni. Meglio dedicare mezz'ora a verificare il punteggio ora che scoprire un errore ad agosto, a nomine iniziate.

Tags: precariato GPS scuola supplenze
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