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Borse di studio INAIL 2026 per i figli delle vittime del lavoro

05 luglio 2026 di Vincenzo Schirripa

Se sei figlio o superstite di un lavoratore deceduto per un infortunio sul lavoro o una malattia professionale e stai studiando, hai diritto a una borsa di studio annuale dell'INAIL che va da 3.000 a 7.000 euro, a seconda del percorso che frequenti. Le domande si presentano online sul portale MyINAIL e vanno inviate entro 60 giorni dalla conclusione del proprio anno scolastico o accademico: chi ha appena chiuso l'anno ha quindi tutta l'estate per muoversi.

Si tratta di una misura nuova, che accompagna gli studenti dalla scuola primaria fino all'università. Non sostituisce le prestazioni già riconosciute ai superstiti, ma si aggiunge a esse ed è pensata per coprire le spese legate allo studio — tasse, libri, materiale didattico, trasporti — in famiglie colpite dalla perdita di un genitore.

Chi può fare domanda

La borsa spetta agli alunni e studenti già titolari della rendita ai superstiti dell'INAIL, riconosciuta ai sensi dell'articolo 85 del Testo Unico sull'assicurazione contro gli infortuni (D.P.R. 1124/1965), relativa a un lavoratore deceduto per causa lavorativa. In pratica: se in famiglia è già stata riconosciuta quella rendita, il diritto alla borsa è collegato a quella posizione.

Il beneficio copre l'intero arco dell'istruzione: scuola primaria e secondaria, percorsi di istruzione e formazione professionale (IeFP), università, istituzioni AFAM e ITS Academy. Sono inclusi anche gli studenti iscritti a corsi all'estero che rilasciano un titolo riconosciuto in Italia.

Quanto vale, in base al percorso

Gli importi crescono con il livello di studi. Ecco quanto è previsto per ciascun ciclo:

Percorso di studiImporto annuo
Scuola primaria e secondaria di primo grado3.000 €
Scuola secondaria di secondo grado e percorsi IeFP5.000 €
Università, AFAM e ITS Academy7.000 €

La borsa è esente da tasse ed è cumulabile con le altre prestazioni economiche erogate dall'INAIL. Va richiesta per ogni anno di studio: non è un contributo una tantum, ma si rinnova finché durano i requisiti.

I requisiti di merito e i limiti di età

Il contributo è legato alla frequenza con profitto: occorre cioè frequentare regolarmente e superare l'anno. Per l'università, l'AFAM e gli ITS è richiesto il conseguimento di una quota minima dei crediti previsti dal piano di studi.

Sul fronte dell'età, la prestazione è riconosciuta fino ai 18 anni, con estensione fino ai 21 anni per chi frequenta la scuola secondaria o un percorso professionale e fino ai 26 anni per gli universitari. Per i figli inabili al lavoro il sostegno prosegue per tutta la durata dell'inabilità, sempre entro la durata legale del corso.

Come e quando presentare la domanda

La domanda si presenta solo per via telematica, tramite il servizio online "Borsa di studio ai superstiti", accessibile dalla home page di MyINAIL. Il servizio è attivo dal 24 giugno 2026 per le domande relative all'anno scolastico e accademico 2025/2026. Per gli anni successivi, la richiesta potrà essere inoltrata una volta maturati i requisiti.

Per accedere servono SPID, Carta d'identità elettronica (CIE) o Carta nazionale dei servizi (CNS). La domanda può essere presentata direttamente dallo studente superstite oppure, nei casi previsti dalla legge, da chi esercita la responsabilità genitoriale, dal tutore, dal curatore o dall'amministratore di sostegno, allegando la documentazione che attesta la rappresentanza. Chi preferisce può farsi assistere da un patronato.

Un dato utile da avere sottomano al momento della compilazione è il numero caso della pratica di infortunio o malattia professionale del lavoratore deceduto: si trova nella documentazione della rendita già inviata a suo tempo dall'INAIL. Per i corsi all'estero va allegata l'attestazione consolare che certifica l'equivalenza del titolo.

Attenzione ai fondi disponibili

C'è un aspetto importante da tenere presente. Il fondo a disposizione è pari a 26 milioni di euro l'anno e le domande vengono accolte in ordine cronologico di arrivo: al raggiungimento del tetto di spesa, l'INAIL non procede ad accogliere ulteriori richieste, anche in presenza di tutti i requisiti. Per questo, chi ha già chiuso l'anno di studi ha convenienza a non lasciar passare tempo e a inviare la domanda con anticipo rispetto al termine dei 60 giorni.

Cosa fare adesso

Se rientri tra i beneficiari, verifica di avere una credenziale digitale valida (SPID, CIE o CNS), recupera il numero caso della rendita e prepara i documenti relativi alla frequenza e ai risultati dell'anno. Poi accedi all'area MyINAIL e cerca il servizio "Borsa di studio ai superstiti". In caso di dubbi, puoi rivolgerti al Contact center INAIL o a un patronato, che può presentare la domanda per tuo conto.

La misura è stata introdotta dal cosiddetto Decreto Sicurezza Lavoro (decreto-legge n. 159/2025, poi convertito in legge) e resa operativa dalle istruzioni dell'INAIL diffuse a fine giugno 2026. Le domande per l'anno 2025/2026 sono quindi già aperte.

Tags: studenti inail diritto allo studio
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