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Maturità 2026 suppletiva: date, prove e chi la sostiene

04 luglio 2026 di Francesco Perrone

La sessione suppletiva della Maturità 2026 è ormai a metà strada: i due scritti principali si sono già svolti — la prima prova mercoledì 1° luglio e la seconda giovedì 2 luglio — mentre resta in calendario la terza prova per gli istituti di lingua italiana, prevista per martedì 7 luglio. A seguire toccherà ai colloqui orali, secondo il calendario fissato da ciascuna commissione. La suppletiva, va ricordato, non è un esame "di seconda scelta": è la rete di salvataggio riservata a chi non ha potuto sostenere le prove ordinarie di giugno per malattia o gravi motivi documentati.

Chi ha diritto alla sessione suppletiva

L'accesso non è automatico e non riguarda tutti. Possono sostenere le prove suppletive soltanto i candidati che si sono trovati nell'impossibilità assoluta di partecipare agli scritti ordinari del 18 e 19 giugno per malattia certificata o per un grave motivo documentato, riconosciuto dalla commissione. Chi non è stato ammesso all'esame in sede di scrutinio finale, invece, resta escluso: la suppletiva serve a recuperare un'assenza giustificata, non a offrire una seconda opportunità a chi non ha superato lo scrutinio.

A disciplinare la materia è l'articolo 26 dell'ordinanza ministeriale n. 54 del 26 marzo 2026, che regola le assenze e le sessioni suppletiva e straordinaria dell'esame di Stato. La richiesta di ammissione, corredata di documentazione probante, va presentata alla commissione entro il giorno successivo alla prova mancata: un margine strettissimo, che per gli studenti nelle condizioni previste è già scattato nei giorni scorsi.

Cosa cambia rispetto alla sessione ordinaria

Nella sostanza, poco. La struttura dell'esame suppletivo ricalca quella ordinaria: prima prova scritta di italiano, seconda prova sulla disciplina di indirizzo e colloquio orale, con lo stesso peso in termini di punteggio. Le tracce sono predisposte dal Ministero (o dalle commissioni, per gli istituti professionali che lavorano su competenze e nuclei tematici) per garantire lo stesso livello di difficoltà della sessione ordinaria. Cambiano solo le date e, ovviamente, la platea: un numero ridotto di candidati rispetto ai maturandi di giugno.

Restano validi anche gli altri elementi introdotti quest'anno, a partire dal colloquio orale strutturato sulle discipline definite per ciascun indirizzo. Chi accede alla suppletiva affronta quindi lo stesso percorso dei compagni, semplicemente spostato di qualche settimana.

Il calendario delle prove suppletive

ProvaData
Prima prova scritta (italiano)1° luglio 2026 (già svolta)
Seconda prova scritta (indirizzo)2 luglio 2026 (già svolta)
Terza prova — scuole di lingua slovena3 luglio 2026 (già svolta)
Terza prova — istituti di lingua italiana7 luglio 2026, ore 8:30
Colloqui oralia seguire, secondo calendario delle commissioni

Per gli indirizzi che prevedono seconde prove articolate su più giornate, lo scritto è potuto proseguire nei giorni immediatamente successivi al 2 luglio. Le date dei colloqui, invece, non sono fissate a livello nazionale: le stabilisce ogni singola commissione, che ne dà comunicazione ai candidati interessati.

E se non basta la suppletiva?

Può capitare che l'impedimento si prolunghi e che uno studente non riesca a recuperare né gli scritti né il colloquio entro i tempi della suppletiva. In quei casi entra in gioco la sessione straordinaria, pensata per situazioni eccezionali. Anche qui la richiesta va presentata al presidente della commissione entro il giorno successivo all'assenza; saranno poi il Ministero e gli Uffici scolastici regionali a definire tempi e modalità. È una via residuale, non una scelta a disposizione del candidato.

L'ordinanza considera infine l'ipotesi di chi inizia regolarmente una prova ma non riesce a completarla: in quel caso è il presidente di commissione a decidere se consentire il completamento con modalità specifiche oppure rinviare il candidato alla suppletiva o alla straordinaria.

Cosa resta da fare adesso

Per le famiglie e gli studenti coinvolti, i passaggi burocratici legati agli scritti sono ormai alle spalle. L'attenzione si sposta sui due appuntamenti ancora aperti: la terza prova del 7 luglio, dove prevista, e soprattutto la convocazione al colloquio orale, che ciascuna commissione comunica direttamente. Chi ha già sostenuto gli scritti suppletivi deve semplicemente attendere la data del proprio orale e prepararsi come per la sessione ordinaria. Per il dettaglio normativo e gli allegati resta il riferimento ufficiale, l'area Esame di Stato del secondo ciclo sul sito del MIM.

Tags: cronaca maturita esame di stato
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