Se hai partecipato al concorso PNRR3, in questi giorni la cosa da fare è una sola: controllare se la graduatoria della tua classe di concorso è uscita e verificare la tua posizione. Gli Uffici Scolastici Regionali (USR) stanno pubblicando le graduatorie di merito una regione alla volta e una classe di concorso alla volta, e da queste liste partiranno le immissioni in ruolo per il prossimo anno scolastico 2026/27.

La pubblicazione è progressiva: non esce tutto insieme. Ogni USR carica il decreto di approvazione man mano che la commissione della singola classe di concorso completa i lavori. Diversi decreti portano date recentissime, con rettifiche e nuove pubblicazioni anche nei primi giorni di luglio. Se la tua graduatoria non è ancora online, quindi, non significa che sia stata cancellata: vuol dire semplicemente che la tua commissione non ha ancora chiuso.

Dove si controlla la propria posizione

I punti da tenere d'occhio sono due, e servono a cose diverse:

  • Il sito (Albo) dell'USR della regione in cui hai sostenuto il concorso, nella sezione dedicata a concorsi e graduatorie. Qui l'USR pubblica il decreto di approvazione con l'elenco delle posizioni e i punteggi complessivi.
  • La tua area personale sulla piattaforma "Concorsi e procedure selettive" del Ministero, dove trovi il dettaglio riservato a te: punteggi analitici, riserve e preferenze espresse. Vi si accede con SPID o CIE dopo l'abilitazione a Istanze Online.

In pratica: la posizione e il punteggio complessivo sono pubblici sull'Albo dell'USR; il dettaglio personale è nell'area riservata della piattaforma. Puoi partire dal portale del MIM dedicato ai concorsi e alle procedure selettive.

Vincitori o idonei: la differenza che conta

Ogni graduatoria è divisa in due gruppi, ed è importante capire in quale ti trovi.

Vincitori. Sono i candidati collocati entro il numero di posti messi a bando per quella classe di concorso e quella regione. Hanno diritto all'immissione in ruolo secondo l'ordine di graduatoria. Se un posto non è subito disponibile, il diritto resta.

Idonei entro il 30%. Sono chi ha superato tutte le prove ma resta fuori dal numero dei vincitori. Vengono inseriti in un elenco aggiuntivo pari al 30% dei posti, che serve a coprire eventuali rinunce e a far scorrere le posizioni quando si liberano cattedre. Questo elenco ha validità triennale dalla pubblicazione della graduatoria: anche se non entri subito, resti utilmente in lista per gli scorrimenti degli anni successivi.

Attenzione a un punto che genera confusione: per il 2026/27 i candidati del PNRR3 non rientrano nei cosiddetti elenchi regionali, che quest'anno riguardano gli idonei di concorsi precedenti. Vincitori e idonei del PNRR3 potranno iscriversi a quegli elenchi, se in possesso dei requisiti, a partire dagli anni successivi.

Cosa succede dopo la pubblicazione

La sola presenza in graduatoria non equivale alla nomina immediata. Perché scattino le assunzioni servono due passaggi ufficiali: l'autorizzazione del contingente da parte del MEF (il Ministero dell'Economia, che stabilisce quanti posti si possono coprire) e le istruzioni operative del MIM. Al momento il contingente complessivo per il 2026/27 è ancora atteso: finché non arriva, non è possibile sapere con certezza quanti posti ciascun USR potrà coprire dalla tua graduatoria.

Le nomine avvengono in ordine di graduatoria e, di norma, si concentrano tra luglio e agosto, in tempo per l'avvio dell'anno scolastico. Quando arriva la convocazione, prima si sceglie la provincia e poi la sede tra i posti disponibili nell'organico regionale. Un dettaglio pratico: gli USR di solito convocano un numero di candidati superiore ai posti effettivi, proprio per assorbire le rinunce.

Va anche ricordato che chi viene immesso in ruolo nel 2026/27 non potrà, per lo stesso anno, chiedere l'assegnazione provvisoria né accettare supplenze. Restano invece possibili part-time, congedi e aspettative previsti dal contratto.

Cosa fare adesso

Le convocazioni possono arrivare anche con pochi giorni di preavviso, e soprattutto per il sostegno le finestre sono molto strette. Conviene quindi muoversi per tempo:

  • Controlla con regolarità l'Albo dell'USR della tua regione, cercando il decreto della tua classe di concorso.
  • Verifica il dettaglio della tua posizione nell'area personale della piattaforma Concorsi.
  • Tieni aggiornati recapiti e documenti, così da essere reperibile e pronto in caso di convocazione estiva.
  • Segui i canali ufficiali dell'USR per il calendario delle convocazioni, che verrà pubblicato per regione, grado e classe di concorso.

In sintesi: la pubblicazione delle graduatorie è la partenza, non l'arrivo. Il passaggio decisivo sarà l'autorizzazione del contingente da parte del MEF, che darà i numeri veri per ogni regione e classe di concorso. Fino ad allora, monitoraggio attivo e documenti pronti sono le due mosse che contano.