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Scuola

GPS 2026, 150 preferenze: come compilare bene la domanda

04 luglio 2026 di Vincenzo Schirripa

Se sei in GPS o in GaE e vuoi lavorare come supplente il prossimo anno, la domanda delle 150 preferenze è il passaggio che decide dove verrai nominato. Si compila su Istanze Online (POLIS) dal 16 luglio, ore 14:00, al 29 luglio 2026, ore 14:00: da oggi hai quindi ancora un paio di settimane per arrivare con una lista già ragionata, invece di improvvisare all'ultimo.

Il punto da capire subito è questo: non vince chi mette più scuole, ma chi sceglie quali sedi indicare e in quale ordine. L'assegnazione delle supplenze annuali (al 31 agosto) e di quelle fino al termine delle attività didattiche (30 giugno) è informatizzata e segue rigorosamente la sequenza che indichi tu. Una preferenza messa in cima pesa diversamente da una in fondo.

A cosa serve questa domanda (e a cosa no)

Le 150 preferenze non aggiornano il punteggio né i titoli: quello si faceva nella fase di aggiornamento GPS chiusa in primavera. Qui comunichi solo dove e per quali incarichi vuoi essere preso in considerazione. Chi non presenta l'istanza resta in graduatoria ma non partecipa all'assegnazione informatizzata degli incarichi lunghi da GPS: potrà contare, di fatto, solo sulle supplenze brevi dalle graduatorie d'istituto.

Non sei obbligato a riempire tutte e 150 le voci. Ma attenzione al meccanismo: le sedi, le classi di concorso o le tipologie di posto che non indichi vengono considerate rinunciate per quella procedura. Meglio quindi ragionare bene su cosa lasciare fuori.

Preferenze puntuali e sintetiche: la differenza che conta

Nella compilazione puoi indicare due tipi di preferenza, e la strategia si gioca proprio sulla loro combinazione:

Il tetto di 150 è complessivo: scuole singole, comuni e distretti si sommano nello stesso conteggio. Se indichi 70 scuole, 50 comuni e 40 distretti hai già sforato. Per questo conviene dosare.

L'impostazione più usata è aprire la lista con le sedi che desideri davvero, come preferenze puntuali e nell'ordine reale di gradimento, e proseguire poi con qualche preferenza sintetica per garantirti una copertura geografica più ampia. La logica: prima ciò che vuoi davvero, poi la rete di sicurezza.

Spezzoni e completamento: decidi prima

Nella domanda scegli anche se accettare gli spezzoni (cattedre non intere, tipicamente sotto le 18 ore) e le opzioni di completamento orario. Sono scelte da fare a mente fredda ora, non sotto la fretta della scadenza: uno spezzone lontano da casa può valere la pena o essere ingestibile a seconda della tua situazione. Indica solo ciò che sei davvero disposto ad accettare, perché il sistema può assegnarti qualunque sede tu abbia inserito.

Attenzione all'ordine e ai rifiuti

Le disposizioni operative dovrebbero muoversi nel solco dell'ordinanza ministeriale sulle supplenze per il biennio, che secondo diverse ricostruzioni introduce un meccanismo di rielaborazione delle disponibilità (il cosiddetto "ripescaggio"). In attesa delle istruzioni ufficiali definitive del MIM e del modello di domanda, il principio pratico non cambia: l'ordine è vincolante e conviene non inserire sedi che non accetteresti. Rinuncia e abbandono del servizio possono avere conseguenze sugli incarichi successivi, quindi la lista va costruita con prudenza, non "blindata" con decine di sedi impossibili da raggiungere.

Cosa fare in queste settimane

Le informazioni ufficiali e la modulistica sono raggiungibili dalla pagina del Ministero dedicata alle graduatorie provinciali di supplenza; la domanda si presenta esclusivamente dal portale Istanze Online del MIM. Vale la pena controllare quelle pagine nei prossimi giorni, perché è lì che compariranno l'avviso di apertura e le istruzioni operative definitive.

Date da ricordare: apertura giovedì 16 luglio 2026 alle 14:00, chiusura mercoledì 29 luglio 2026 alle 14:00. Non ridurti all'ultimo giorno: la finestra è breve e le scelte, una volta inoltrata la domanda, vanno modificate seguendo la procedura prevista dal portale.

Tags: precariato GPS scuola supplenze
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