Se hai maturato almeno tre annualità di servizio su posto di sostegno negli ultimi dieci anni scolastici, per l'XI ciclo del TFA sostegno non devi sostenere la prova preselettiva: accedi direttamente alla prova scritta. Lo stesso vale, con un canale a parte, per i candidati con disabilità o invalidità previsti dalla Legge 104. Per tutti gli altri, invece, il test resta il primo scoglio, ed è fissato per la seconda metà di luglio.
È la domanda che in questi giorni si stanno ponendo migliaia di aspiranti, ora che il Ministero dell'Università e della Ricerca ha dato il via ufficiale all'XI ciclo dei percorsi di specializzazione sul sostegno. Vediamo chi è esonerato dal test e cosa serve per rientrare nell'esonero.
Chi accede direttamente alla prova scritta
La regola principale riguarda l'esperienza sul campo. Sono ammessi direttamente alla prova scritta, saltando la preselettiva, i candidati che nei dieci anni scolastici precedenti hanno svolto almeno tre annualità di servizio, anche non consecutive, sullo specifico posto di sostegno del grado per cui partecipano.
Due condizioni meritano attenzione, perché è qui che spesso si sbaglia:
- Il servizio deve essere sul sostegno, non su posto comune. Gli anni su cattedra ordinaria non contano ai fini di questo esonero.
- Deve corrispondere al grado scelto. Se hai lavorato sul sostegno alla scuola primaria ma ti candidi per la secondaria, quel servizio non ti dà accesso diretto per la secondaria: l'esonero segue il grado della procedura.
Le tre annualità, inoltre, vanno intese come servizio valutabile secondo i criteri consueti previsti dalla normativa scolastica (almeno 180 giorni per anno, oppure servizio continuativo dal 1° febbraio agli scrutini finali). In pratica: contano gli anni "pieni", non semplici spezzoni di poche settimane.
Il canale per i candidati con disabilità (Legge 104)
Un secondo percorso di esonero è previsto per i candidati con invalidità pari o superiore all'80%, ai sensi dell'articolo 20, comma 2-bis, della Legge 104/1992. Non basta quindi una condizione di disabilità genericamente intesa: la norma àncora l'esonero dalla preselettiva alla soglia di invalidità uguale o superiore all'80% (in tal senso anche l'art. 25 del DL 90/2014, convertito dalla L. 114/2014). Anche in questo caso l'accesso alla selezione avviene senza passare dalla preselettiva. Chi pensa di rientrare in questa categoria dovrà però verificare sul bando del proprio Ateneo quale documentazione allegare e con quali modalità farlo valere: le indicazioni operative le stabilisce ciascuna università.
Attenzione: l'esonero non è un posto assicurato
Essere esonerati dalla preselettiva non significa avere il posto in tasca. Chi accede direttamente allo scritto dovrà comunque superare la prova scritta e il colloquio orale, ciascuno con una valutazione non inferiore a 21/30, e collocarsi utilmente in graduatoria nei limiti dei posti messi a bando dall'Ateneo.
Va poi ricordato che il decreto sull'XI ciclo prevede, oltre all'accesso diretto alla prova scritta per i soggetti indicati dall'art. 4, comma 3-bis, del DM 92/2019, anche l'ammissione diretta al corso per i candidati soprannumerari di cui all'art. 4, comma 4, dello stesso decreto. Non è invece prevista una nuova graduatoria riservata ai soli triennalisti: l'esonero dal test non elimina la competizione, che si gioca comunque nelle prove d'accesso e in graduatoria.
Le date delle prove
Il calendario delle preselettive è nazionale e uguale per tutti, con una giornata dedicata a ciascun grado, tutte in sessione mattutina:
| Grado | Data prova preselettiva |
|---|---|
| Infanzia | 14 luglio 2026 |
| Primaria | 15 luglio 2026 |
| Secondaria di I grado | 16 luglio 2026 |
| Secondaria di II grado | 17 luglio 2026 |
Chi è esonerato, in linea di principio, non sostiene il test in queste date, ma affronterà lo scritto secondo il calendario indicato dal proprio Ateneo: il DM nazionale fissa infatti le date delle preselettive e rinvia agli Atenei per gli aspetti organizzativi. Per questo è importante leggere con attenzione il bando universitario: date, sedi e modalità operative dell'accesso diretto allo scritto possono variare da un'università all'altra.
Cosa fare adesso
Se pensi di avere diritto all'esonero, il tempo per organizzarti c'è ancora, ma è poco. Tre passaggi utili da qui alle prove:
- Ricostruisci il tuo servizio su sostegno negli ultimi dieci anni scolastici, grado per grado, così da capire se raggiungi le tre annualità sul grado giusto.
- Prepara la documentazione che attesta l'anzianità (o, per il canale Legge 104, la certificazione richiesta): servirà per far valere l'esonero.
- Controlla il bando del tuo Ateneo, dove trovi scadenze di iscrizione, requisiti dichiarativi e modalità con cui segnalare l'accesso diretto allo scritto.
Il quadro generale — numero di posti, ripartizione per grado e regole comuni — è definito dal decreto ministeriale che ha avviato l'XI ciclo. Le informazioni che ti servono davvero per candidarti, però, sono nel bando della singola università: è lì che vanno cercate. Per il testo e i comunicati ufficiali puoi partire dal sito del Ministero dell'Università e della Ricerca.
In sintesi: se hai tre anni di sostegno sul grado giusto, o rientri nel canale della Legge 104, il 14-17 luglio non è il tuo appuntamento con la preselettiva — ma lo scritto e l'orale restano tutti da preparare.




