Se in questi giorni la tua commissione ha chiuso i colloqui, l'esito finale della Maturità lo trovi in due posti: sul tabellone affisso presso la scuola sede della commissione e nell'area riservata del registro elettronico. Il voto è in centesimi, da un minimo di 60 fino a 100 con eventuale lode, e diventa valido subito, appena la commissione conclude lo scrutinio della classe.
Non c'è una data unica nazionale: ogni commissione pubblica quando ha terminato gli orali di tutti i candidati, in genere tra la fine di giugno e la prima metà di luglio. Per questo, se il tuo indirizzo è tra gli ultimi in calendario, potresti dover attendere ancora qualche giorno. Il riferimento più rapido resta il registro elettronico, dove gli esiti compaiono man mano che le operazioni si chiudono.
Cosa compare sul tabellone
Accanto al nome dello studente il tabellone riporta il punteggio finale in centesimi. La pubblicazione avviene nel rispetto della riservatezza: per chi non supera l'esame non viene esposto un voto insufficiente, ma la sola indicazione "Non diplomato", prevista dall'O.M. n. 54/2026, senza dettagli. Le motivazioni analitiche non stanno sul tabellone: si trovano nei verbali della commissione, che si possono richiedere alla segreteria con istanza di accesso agli atti.
Se noti un errore evidente nella trascrizione del nome o nella somma del punteggio, va segnalato subito alla scuola, che valuterà le modalità di correzione secondo le procedure previste. Attenzione a non confondere il mancato superamento con la bocciatura del quinto anno: per chi non supera l'esame le fonti ufficiali indicano requisiti e procedure specifici, anche per l'eventuale ripresentazione come candidato esterno, da verificare caso per caso presso la scuola.
Il diploma diventa digitale
La novità più concreta di quest'anno riguarda il titolo. Con il decreto ministeriale n. 3 del 9 gennaio 2026, il Ministero dell'Istruzione e del Merito ha adottato il nuovo modello di diploma digitale, che affianca la tradizionale pergamena cartacea. Il documento in PDF ha piena validità legale e viene reso disponibile a seguito dell'esame e delle operazioni di consolidamento degli esiti, senza dover attendere mesi per il ritiro in segreteria.
Il diploma si scarica dalla piattaforma Unica del Ministero, accedendo con la propria identità digitale (SPID, CIE o CNS) alla sezione E-Portfolio. Accanto al documento digitale resta la tradizionale pergamena cartacea rilasciata dalla scuola.
Curriculum dello studente e Supplemento Europass
Insieme al diploma trovi altri due documenti. Il primo è il Curriculum dello studente, che raccoglie il percorso di studi, le certificazioni linguistiche e informatiche e le esperienze extrascolastiche. Dopo l'esame viene consolidato in automatico e messo a disposizione nella sua versione definitiva dentro l'E-Portfolio, integrato con la votazione finale: non devi fare nulla, lo ritrovi aggiornato quando la segreteria completa le operazioni post-esame.
Da quest'anno il Curriculum accoglie anche una sezione con i livelli di apprendimento delle prove INVALSI di italiano, matematica e inglese. È bene chiarire un punto che preoccupa molte famiglie: questi risultati non incidono sul voto di Maturità e vengono inseriti solo dopo il rilascio del diploma, per fotografare in modo oggettivo le competenze di base, utili all'orientamento universitario.
Il secondo documento è il Supplemento Europass al certificato, disponibile su Unica. Secondo la pagina ufficiale, il Curriculum definitivo si trova nei Documenti dell'E-Portfolio insieme al Supplemento Europass. Non riporta voti né valutazioni personali: è uno strumento tecnico, uguale per tutti i diplomati dello stesso indirizzo, che "traduce" il titolo italiano in un formato leggibile in Europa, indicando le competenze previste dal percorso e il livello di qualifica. Serve soprattutto a chi pensa di studiare o lavorare all'estero.
Cosa fare adesso
In pratica: controlla il registro elettronico e le comunicazioni della scuola per l'esito; una volta pubblicato il voto, entra su Unica con SPID, CIE o CNS e verifica che nell'E-Portfolio compaiano diploma, Curriculum aggiornato e Supplemento Europass. Se qualche documento non è ancora consolidato, non è un problema: dipende dai tempi della segreteria dopo la chiusura degli scrutini.
Per le indicazioni ufficiali sul Curriculum e sull'accesso ai servizi puoi consultare la pagina dedicata del Ministero dell'Istruzione e del Merito.




